Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Arte e cultura

La mostra Olimpichetto conquista Vicenza: quasi 17 mila visitatori in meno di tre settimane

La ricostruzione in scala del Teatro Olimpico del 1948 continua ad attirare pubblico locale e internazionale, con aperture straordinarie anche per l’Epifania

Foto della mostra

Foto della mostra

Vicenza continua a celebrare il successo di Olimpichetto, il ritorno di un ambasciatore, l’allestimento immersivo allestito nella Basilica Palladiana. Dal 19 dicembre al 4 gennaio, la mostra ha registrato ben 16.489 visitatori, un numero che arriva a 17.095 se si considerano anche gli ingressi legati a eventi speciali come “Oratorio de Noël” e “Safe from sleep”.

Domani, in occasione dell’Epifania, la mostra resterà aperta straordinariamente dalle 10 alle 18, offrendo al pubblico l’opportunità di ammirare la ricostruzione della scena del Teatro Olimpico realizzata nel 1948 e utilizzata per la tournée mondiale dell’“Edipo Re” allestito a Vicenza.

«I numeri straordinari registrati da Olimpichetto confermano quanto Vicenza sappia attrarre un pubblico vasto e internazionale – commenta l’assessora alla cultura, Ilaria Fantin – Investire in progetti culturali di qualità rafforza l’identità della città e la rende sempre più riconoscibile in Europa. La mostra unisce memoria, ricerca e spettacolo, restituendo alla città un patrimonio capace ancora oggi di emozionare e generare un indotto culturale e turistico importante».

Il successo continuerà con gli eventi in programma nei prossimi due mesi nella Basilica Palladiana, a cominciare da sabato 10 gennaio, con performance e riflessioni dedicate al 450° anniversario della peste a Vicenza, e domenica 11 gennaio, con il concerto del Quartetto Palladio intitolato “Echi europei e americani all’Olimpichetto”.

La mostra, che ripropone la scenografia in scala quasi naturale del Teatro Olimpico realizzata nel 1948 per portare l’“Edipo Re” di Guido Salvini sui palcoscenici internazionali, è una struttura in legno, tela e stucco pensata per essere smontata e trasportata. Nel corso degli anni ha girato teatri a Londra, Parigi, Berlino e Buenos Aires, diventando un vero ambasciatore della cultura vicentina.

Tra materiali d’archivio, testimonianze storiche e spettacoli collaterali, Olimpichetto offre ai visitatori un’immersione completa nella storia e nel fascino del “teatro viaggiante”, riallestito per due mesi nel Salone della Basilica Palladiana.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione