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Lavori al cavalcaferrovia Val da Rio: traffico a senso alternato e svincolo chiuso per tre mesi

Dal 15 gennaio al 1° aprile intervento strutturale su viale Mediterraneo. Chiusure a fasi delle semicarreggiate e stop all’accesso a Sottomarina dalla Romea in una delle tranche dei lavori

Lavori al cavalcaferrovia Val da Rio: traffico a senso alternato e svincolo chiuso per tre mesi

Foto di repertorio

Scatteranno dal 15 gennaio i lavori di risanamento strutturale del cavalcaferrovia Val da Rio, lungo viale Mediterraneo, uno dei nodi viari più delicati dell’accesso a Sottomarina. A disciplinare la viabilità è l’ordinanza n. 2 del 6 gennaio 2026, firmata dal dirigente del Settore Sicurezza e Legalità del Comune di Chioggia, Luca Sattin.

L’intervento, richiesto dal Settore Lavori Pubblici, comporterà fino al 1° aprile – e comunque fino a conclusione delle opere – la chiusura alternata delle due semicarreggiate del cavalcavia. Il traffico verrà di volta in volta deviato sulla corsia opposta, che funzionerà temporaneamente a doppio senso di marcia, secondo le fasi di cantiere.

Nel periodo di chiusura della semicarreggiata sud scatterà anche una misura più incisiva: la chiusura dello svincolo di accesso a Sottomarina al chilometro 86,700 della Strada Statale 309 Romea. I veicoli diretti verso la località balneare dovranno utilizzare il percorso alternativo dallo svincolo al km 86,900 in direzione Porto, passando per la rotatoria Val da Rio.

La decisione, spiega il provvedimento, è dettata da motivi tecnici e di sicurezza, considerata l’immediata vicinanza tra il cavalcavia e lo svincolo, ma anche dalla presenza di una viabilità alternativa che consente di evitare il centro storico.

Il Comune affida al Settore Lavori Pubblici il compito di installare tutta la segnaletica necessaria, di delineare con cordoli in gomma la linea di mezzeria nei tratti a doppio senso e di garantire un’adeguata informazione ai cittadini attraverso comunicati stampa, radio e social. Resta comunque assicurato il transito dei mezzi di soccorso e di polizia in caso di emergenza.

L’ordinanza sarà pubblicata all’albo pretorio online e nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito comunale. Contro il provvedimento è ammesso ricorso al Tar del Veneto entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla pubblicazione.

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