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Pari opportunità, solo sei Commissioni attive nella Marca: la Provincia chiama i Comuni alla rete

Dalla mappatura emergono tre organismi comunali e tre intercomunali con 25 enti associati. Rilampa: “Sono organi fondamentali, vanno rafforzati e messi in connessione”

Pari opportunità, solo sei Commissioni attive nella Marca: la Provincia chiama i Comuni alla rete

Foto di repertorio

Le Commissioni Pari Opportunità in provincia di Treviso ci sono, ma restano poche e concentrate soprattutto nei centri maggiori o in forme associate. È quanto emerge dalla mappatura realizzata dalla Provincia di Treviso, che ha fotografato lo stato dell’organizzazione sul territorio, partendo dalle risposte fornite dai Comuni.

Accanto alla Commissione Provinciale Pari Opportunità, che svolge una funzione di coordinamento e rappresenta una competenza fondamentale dell’ente, risultano attive solo tre Commissioni comunali nei grandi centri di Treviso, Castelfranco Veneto e Conegliano. A queste si affiancano tre esperienze sovracomunali: due vere e proprie Commissioni intercomunali e un Tavolo Rosa.

La prima Commissione intercomunale ha come capofila Asolo e coinvolge Borso del Grappa, Cavaso del Tomba, Castelcucco, Fonte, Maser, Monfumo, Pieve del Grappa, Possagno e San Zenone degli Ezzelini. La seconda fa riferimento a Mogliano Veneto e comprende Casale sul Sile, Casier, Preganziol, Morgano, Quinto di Treviso e Zero Branco, includendo anche il Comune di Marcon, in provincia di Venezia. Sul territorio è inoltre attivo un Tavolo Rosa che riunisce Montebelluna, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia, Trevignano, Valdobbiadene e Volpago del Montello.

“È fondamentale un lavoro di mappatura che ci consenta di sapere quanti Comuni si organizzano per gestire la competenza delle Pari Opportunità – sottolinea il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon – perché la Provincia può fare da collante, mettere in rete le iniziative e diventare una cassa di risonanza per le tante realtà attive sul territorio”.

Sulla stessa linea la consigliera provinciale delegata alle Pari Opportunità, Olga Rilampa, che invita i Comuni a fare un passo in più. “Abbiamo voluto questa mappatura per lavorare insieme alle altre Commissioni e rafforzare la logica della rete – spiega -. Invitiamo i Comuni a segnalarci eventuali altre realtà se non lo hanno ancora fatto e, soprattutto, a costituire questi organi fondamentali”.

Rilampa ricorda anche l’istituzione, due anni fa, dell’Albo provinciale delle associazioni che si occupano di pari opportunità. “È un tema che va affrontato tutto l’anno, non solo il 25 novembre o l’8 marzo. Come Provincia siamo pronti a mettere in rete le attività delle Commissioni e a supportare quelle delle associazioni, per creare maggiore sinergia e rafforzare le azioni di diffusione della cultura delle pari opportunità in tutta la Marca”.

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