Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Celebrazioni francescane

Treviso festeggia gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi con concerti, mostre e iniziative per tutta la città

Da gennaio a ottobre un calendario ricco di eventi culturali, artistici e religiosi coinvolgerà scuole, cittadini e turisti, con il culmine il 4 ottobre nella festa nazionale del Patrono d’Italia

Locandina dell'iniziativa

Locandina dell'iniziativa

La città di Treviso si prepara a celebrare un anniversario importante: gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226. Le celebrazioni prenderanno il via a gennaio e si protrarranno fino a ottobre, mese simbolico per i francescani, con un calendario di eventi che spazierà tra concerti, mostre, incontri culturali e attività per le scuole. Il momento clou sarà il 4 ottobre, giorno della festa di San Francesco, recentemente reintrodotta come festa nazionale per sottolineare l’importanza dei valori di pace e solidarietà portati dal santo.

Il programma è stato organizzato dal convento francescano di Treviso sotto la guida del rettore fra’ Oliviero Svanera, con la collaborazione di studiosi, istituzioni, associazioni, volontari e cittadini. «Assisi è certamente la città simbolo dei francescani – spiega padre Oliviero – ma anche Treviso ha una lunga storia francescana. I frati sono arrivati in città negli anni Venti del Duecento, stabilendo un legame che si rinnova ancora oggi. Con queste iniziative vogliamo condividere il messaggio di San Francesco, che resta attuale perché parla di pace, ambiente, economia e solidarietà».

Le celebrazioni prenderanno il via il 10 gennaio con la prima assoluta dell’opera SoleLuna del maestro Paolo Gasparin, interpretata dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e dal coro Alumni Cantores, ispirata al Cantico di Frate Sole. A marzo ci saranno quattro serate dedicate alla spiritualità, alla letteratura e all’arte, mentre ad aprile le scuole della città saranno premiate per il concorso Cantico delle Creature. Tra le iniziative anche incontri dedicati a Dante, cammini, trekking e mostre.

Settembre e ottobre saranno i mesi di punta, con eventi culturali ma anche iniziative destinate a durare nel tempo. Verrà presentata la prima guida storico-artistica della chiesa di San Francesco, che illustra il complesso conventuale e le opere conservate. È previsto inoltre un importante restauro dell’ingresso laterale della chiesa e degli affreschi interni. Non mancheranno momenti di riflessione sul consumo e sull’economia, con una mostra e un convegno sul valore del lavoro e dell’economia a misura d’uomo.

Il 4 ottobre, giorno della festa di San Francesco, le celebrazioni religiose saranno accompagnate dal concerto Cantica per San Francesco, un’opera poetico-musicale che coinvolge l’Orchestra Sinfonica del Veneto e il coro Kairos Vox, con testi di Davide Rondoni e musica di Roberto Fabbriciani. L’opera propone un dialogo tra l’uomo contemporaneo e San Francesco, ripercorrendo la vita del santo e valorizzando la dimensione spirituale dell’esistenza.

Anche il sindaco Mario Conte sottolinea il valore della ricorrenza: «Ringrazio padre Oliviero e tutti gli organizzatori. Treviso e San Francesco sono legati da una storia profonda: queste celebrazioni ricordano che il messaggio francescano continua a parlare alle nostre coscienze e ci invita a vivere con fraternità, pace e cura dell’ambiente».

Un legame storico – I francescani si stabilirono a Treviso negli anni Venti del Duecento, con il sostegno del Comune e di famiglie locali, tra cui i Da Camino. La chiesa fu completata entro il 1270 e arricchita nei secoli con affreschi e pale d’altare. Il convento ha conosciuto periodi difficili, come la soppressione napoleonica del 1806 e la trasformazione in magazzino militare, fino al restauro del 1928 che ne restituì la funzione religiosa. Il complesso fu completato solo nel 1942, con la ricostruzione del campanile e del chiostro, segnando la continuità del rapporto tra la città e la comunità francescana.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione