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Vo’ on the Folks festeggia 30 anni tra folk, world music e grandi artisti a Brendola e Vicenza

Dal 7 febbraio al 21 marzo il festival veneto celebra il trentennale con sei concerti tra la Sala della Comunità di Brendola e il Teatro Olimpico di Vicenza

TengerTon (Mongolia) inaugurano la XXX edizione di Vo on the Folks

TengerTon (Mongolia) inaugurano la XXX edizione di Vo on the Folks

Vo’ on the Folks compie 30 anni e lo celebra con un’edizione speciale che porterà sul palco alcune delle più interessanti realtà della musica popolare e world music. Dal 7 febbraio al 21 marzo, il festival diretto da Paolo Sgevano proporrà sei concerti distribuiti in quattro serate a cadenza quindicinale, ospitati tra la storica Sala della Comunità di Brendola e, per la serata finale, il prestigioso Teatro Olimpico di Vicenza, con il sostegno dell’assessorato alla cultura, al turismo e all’attrattività della città.

Il programma spazia tra tradizione e sperimentazione: si parte con le suggestioni della Mongolia portate dal quartetto TengerTon, che con violini, flauti e strumenti tradizionali trasporterà il pubblico nelle valli del deserto del Gobi. Il 21 febbraio doppio concerto con Namritha Nori, cantautrice italo-indiana che fonde radici orientali e occidentali, e Sarita Schena, italo-argentina, tra tango e melodie sudamericane.

Il 7 marzo, la Sala della Comunità ospiterà un doppio spettacolo dedicato alla storia del festival: Folk Studio A, storica formazione vicentina attiva dal 1978, e Vincenzo Zitello con Fulvio Renzi, tra arpa celtica e violino in un viaggio tra tradizione e atmosfere contemporanee.

Il gran finale, il 21 marzo, si sposta a Vicenza al Teatro Olimpico, dove Mairtin O’ Connor, leggendario fisarmonicista irlandese, porterà il pubblico nell’universo della musica tradizionale irlandese, affiancato da Cathal Hayden e Kevin Doherty, in un trio di straordinaria maestria.

Organizzato dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, con il sostegno dell’assessorato alla cultura del Comune e della Banca delle Terre Venete, il festival resta un punto di riferimento per chi vuole scoprire e riscoprire sonorità di tutto il mondo, con uno sguardo sempre attento alla cultura e alle tradizioni del territorio veneto. In trent’anni sul palco si sono esibiti artisti come Enzo Avitabile, Hevia, Kocani Orkestar, Antonella Ruggiero, Jim Hurst e molti altri, testimoni della ricchezza musicale del festival.

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