Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

Raffaele Bielò e le “Frequenze” che vibrano tra gli elementi: la personale a Fidesarte

Dopo il successo al Premio Mestre 2025, l’artista torna a Mestre con un percorso tra acqua, fuoco, terra e aria, fino al 21 gennaio

Raffaele Bielò e le “Frequenze” che vibrano tra gli elementi: la personale a Fidesarte

Foto dell'evento

Ha aperto i battenti venerdì 9 gennaio alla galleria Fidesarte di via Padre Reginaldo Giuliani la mostra personale di Raffaele Bielò, vincitore del Premio Mestre di Pittura 2025. L'esposizione, intitolata “Frequenze”, resterà aperta al pubblico fino al 21 gennaio e offre un viaggio nell'arte cinetica attraverso i quattro elementi naturali.

L'inaugurazione ha visto la partecipazione dell'Assessore del Comune di Venezia Ermelinda Damiano, del Presidente del Circolo Veneto Christiano Costantini, del già Presidente Cesare Campa e dell'Amministratore della galleria Antonella Romeo Bono. “Il Premio Mestre è un fiore all'occhiello per la città”, ha sottolineato Damiano, evidenziando come l'opera vincitrice di Bielò sia già entrata a far parte della collezione di Ca' Pesaro, mentre la seconda classificata andrà al patrimonio del Municipio di Mestre.

Curata da Marco Dolfin, la mostra presenta venticinque opere che sviluppano il tema degli elementi naturali — acqua, fuoco, terra e aria — attraverso la tecnica dell' “estroflessione della tela”: cilindri dipinti a mano che creano effetti ottici e cinetici, facendo vibrare le superfici pittoriche al variare della luce e della posizione dello spettatore.

Un'occasione unica per ammirare il talento originale di Bielò, il cui lavoro fonde progettualità e emozione, e per dialogare con un'arte in movimento che sfida la staticità della tela tradizionale.

La mostra è aperta gratuitamente dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00, a pochi passi dal centro di Mestre. L'iniziativa è promossa dal Circolo Veneto in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, l'Accademia di Belle Arti e la Fondazione Bevilacqua La Masa.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione