Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

Ca’ Foscari accoglie con gioia la liberazione di Alberto Trentini

La rettrice Lippiello parla di commozione e invita il cooperante tornato libero a visitare l’ateneo

Ca’ Foscari accoglie con gioia la liberazione di Alberto Trentini

Foto di repertorio

L’Università Ca’ Foscari di Venezia ha espresso profonda soddisfazione per la notizia della liberazione di Alberto Trentini, il laureato dell’ateneo trattenuto in Venezuela per oltre un anno. La rettrice Tiziana Lippiello ha sottolineato che l’Ateneo ha accolto con profonda commozione e gioia l’annuncio del ritorno alla libertà del cooperante, rimasto detenuto per più di 400 giorni in attesa di poter riabbracciare la sua famiglia.

Lippiello ha ricordato come la vicenda, complessa e dolorosa, evidenzi la centralità dello stato di diritto nella tutela della libertà, della giustizia e della dignità umana, valori che l’Università considera fondamentali. In una nota diffusa dall’Ufficio Comunicazione e Promozione di Ateneo, la rettrice ha affermato che tutta la comunità accademica si unisce alla felicitá per il rientro di Trentini e ha rivolto un invito a tornare a Ca’ Foscari non appena possibile, per poterlo accogliere di persona in un abbraccio simbolico da parte dell’Ateneo.

La liberazione di Trentini, insieme ad altri cittadini italiani come Mario Burlò, è stata confermata nelle scorse ore: i due si trovano attualmente presso la sede dell’ambasciata italiana a Caracas in attesa del rientro in patria, dopo 423 giorni di detenzione senza accuse formali nel carcere di El Rodeo I.

La vicenda ha attirato attenzione internazionale, ed è stata oggetto di appelli e iniziative di sostegno da parte della comunità veneziana, di organizzazioni per i diritti umani e della stessa Università Ca’ Foscari nei mesi precedenti alla liberazione.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione