Scopri tutti gli eventi
Basket. Serie A
12.01.2026 - 14:16
Umana Reyer Venezia, Amedeo Tessitori
Si interrompe sul più bello l’imbattibilità casalinga dell’Umana Reyer Venezia, che cade al Taliercio contro la Virtus Olidata Bologna per 75-81 nell’ultima gara del girone d’andata. Una partita dai due volti: splendida e autoritaria nei primi 20 minuti per gli uomini di Spahija, tutta in salita nella ripresa, quando i campioni d’Italia cambiano marcia e ribaltano l’inerzia dell’incontro.
La Reyer parte forte, impone ritmo e intensità e chiude il primo quarto avanti 23-15. Nel secondo periodo gli orogranata dilagano, trovando fluidità offensiva e solidità difensiva, fino a toccare il massimo vantaggio sul +18 (49-31 all’intervallo). Bologna fatica a trovare soluzioni, imbrigliata dalla difesa veneziana e poco precisa al tiro.
Al rientro dagli spogliatoi, però, la musica cambia. La Virtus alza drasticamente il livello difensivo, riduce gli spazi e costringe la Reyer a scelte più complicate. Venezia segna solo 26 punti nel secondo tempo e vede progressivamente ridursi il margine. Nonostante un parziale di 10-1 negli ultimi due minuti del terzo quarto, che consente agli orogranata di presentarsi all’ultima pausa ancora sul +13 (68-55), l’inerzia è ormai passata dalla parte bolognese.
Nell’ultimo periodo la Virtus completa la rimonta, trovando continuità offensiva e sfruttando le palle perse veneziane. A 1'37" dalla sirena finale arriva il sorpasso ospite, che poi viene consolidato nei possessi decisivi con maggiore freddezza ed esperienza. Il punteggio finale di 75-81 consegna a Bologna una vittoria di prestigio e alla Reyer una sconfitta amara, la prima tra le mura amiche in stagione.
A fare la differenza sono soprattutto la difesa e il controllo dei rimbalzi: Venezia tira meglio da due punti, ma paga il -2 sotto i tabelloni e soprattutto le nove palle perse nella ripresa, sette delle quali generate da recuperi diretti della Virtus. Numeri che raccontano bene il cambio di volto della gara.
Tra i singoli spicca la prova difensiva di Wheatle, determinante nel limitare Edwards e protagonista anche in attacco con ottime percentuali. Wiltjer emerge alla distanza, diventando il miglior realizzatore orogranata grazie a un terzo quarto di alto livello. Tessitori chiude con il miglior plus/minus, nonostante una gestione dei falli penalizzante, mentre Valentine, brillante nella prima metà di gara, cala nel secondo tempo pur restando il miglior assistman della squadra.
Nonostante il ko, la domenica regala comunque una certezza alla Reyer: ai quarti di finale di Coppa Italia, a Torino, Venezia affronterà Derthona Tortona. Un appuntamento importante, da preparare ripartendo dalle ottime indicazioni del primo tempo e correggendo le difficoltà emerse nella gestione dei momenti chiave.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516