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Volley
12.01.2026 - 12:11
Rana Verona @foto Rana Verona facebook
La Rana Verona firma un’autentica impresa espugnando la Bts Arena di Trento e aggiudicandosi il derby dell’Adige al termine di una battaglia durata oltre due ore. Un successo pesantissimo, arrivato in rimonta e al tie-break, in un palazzetto che in campionato non conosceva sconfitte da più di un anno. La squadra di coach Soli, ex di turno, dimostra nervi saldi e spirito indomito, ribaltando una partita che sembrava ormai compromessa.
L’avvio di gara è tutto di marca trentina. L’Itas impone ritmo e intensità, sfruttando la regia di Sbertoli e le soluzioni offensive di Flavio e Michieletto per prendere il comando delle operazioni. Verona prova a restare agganciata con Keita e Darlan, ma i padroni di casa allungano progressivamente e chiudono il primo set sul 25-20, mostrando maggiore continuità.
Il copione non cambia nel secondo parziale. Trento parte ancora forte, scava un solco importante e controlla il gioco, arrivando fino al +8. Keita tenta di scuotere gli scaligeri, ma l’Itas gestisce con sicurezza e replica il 25-20, portandosi sul 2-0 e avvicinandosi al successo pieno.
Dal terzo set, però, la partita cambia volto. Verona ritrova ordine e fiducia, anche grazie all’ingresso di Nedeljkovic, subito incisivo a muro e in attacco. I gialloblù crescono al servizio con Christenson e trovano il sorpasso nella fase centrale del parziale. Darlan mette il sigillo finale e Verona riapre la sfida vincendo 25-22.
Sull’onda dell’entusiasmo, gli scaligeri dominano anche il quarto set. Keita diventa incontenibile, colpendo in attacco e al servizio, mentre Christenson alza un muro invalicabile. Trento prova a reagire con Michieletto, ma Verona prende il largo e chiude 25-17, trascinando la gara al tie-break.
Il quinto set è una vera prova di nervi. Le due squadre procedono punto a punto, con Verona che resta lucida nei momenti decisivi. Un ace di Christenson vale il vantaggio al cambio campo, poi Sani e Darlan scavano il solco con due servizi vincenti consecutivi. Keita gestisce gli ultimi palloni con autorità e l’errore finale al servizio di Garcia consegna agli scaligeri una vittoria tanto sofferta quanto meritata: 15-13.
I numeri raccontano la superiorità offensiva di Verona, che chiude con il 55% in attacco, 10 muri e 10 ace complessivi. Il titolo di MVP va a un Keita straordinario, autore di 29 punti con il 62% di efficienza. Fondamentale anche il contributo di Darlan, 21 punti e quattro ace. A Trento non bastano i 15 punti a testa di Faure e Michieletto.
Una vittoria che vale doppio per classifica e morale. La Rana Verona ora avrà pochissimo tempo per godersi l’impresa: mercoledì è già tempo di tornare in campo per il turno infrasettimanale contro Padova, con l’entusiasmo di chi ha dimostrato di poter vincere ovunque.
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