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SOS rifiuti
13.01.2026 - 08:57
Foto di repertorio
Meno adempimenti e più semplicità per le aziende agricole nella gestione dei rifiuti. È diventata operativa la nuova misura che esenta dall’obbligo di iscrizione al Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con un volume d’affari annuo non superiore agli 8mila euro.
Il chiarimento, pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, dà piena attuazione alla modifica introdotta con la Manovra finanziaria e rappresenta – sottolinea Coldiretti Vicenza – il frutto di un lavoro portato avanti nei mesi scorsi dall’organizzazione agricola insieme ai gruppi parlamentari e al Governo, a partire dall’onorevole Francesco Battistoni.
Nel dettaglio, i sistemi alternativi di tracciabilità, inseriti all’interno di circuiti e piattaforme organizzate di raccolta, prevedono una procedura snella: è sufficiente la conservazione per tre anni del documento di conferimento, senza ulteriori obblighi di registrazione elettronica.
Per Coldiretti si tratta di un passaggio significativo sul fronte della sburocratizzazione, che va incontro alle esigenze concrete delle imprese agricole. «È un risultato che conferma il nostro impegno per rendere più semplice e sostenibile la gestione dei rifiuti nelle aziende – evidenzia l’organizzazione – attraverso circuiti tracciabili supportati dalle Federazioni e il coinvolgimento diretto nelle forme organizzate di raccolta».
Un sistema costruito anche grazie ad accordi di programma con le Pubbliche Amministrazioni, convenzioni quadro con i gestori delle piattaforme di conferimento e altre modalità di gestione semplificata, che consentono alle imprese di operare nel rispetto delle norme senza essere appesantite da procedure complesse.
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