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Polizia Locale sotto accusa? Sindacati: “No a generalizzazioni ingiuste, servono controlli mirati e supporto psicologico”

Dopo i tragici episodi di cronaca, il Diccap Veneto denuncia la narrazione semplificata che rischia di criminalizzare centinaia di operatori

Polizia Locale sotto accusa? Sindacati: “No a generalizzazioni ingiuste, servono controlli mirati e supporto psicologico”

Foto di repertorio

Nel dibattito pubblico seguito ai recenti fatti di cronaca, si sta diffondendo un’immagine della Polizia Locale come categoria potenzialmente instabile o bisognosa di controlli straordinari generalizzati. Una rappresentazione che i sindacati considerano «ingiusta e fuorviante».

Secondo il Diccap Veneto, è fondamentale distinguere tra prevenzione scientifica e strumenti normativi seri, già oggi previsti, e la strumentalizzazione di singoli episodi tragici per alimentare allarmismi mediatici. «Chiunque indossi una divisa in Italia – dalla Polizia Locale alle Forze Armate fino alla vigilanza privata – è sottoposto a visite mediche e psico-attitudinali al momento dell’accesso», sottolineano i rappresentanti sindacali.

L’idea che un operatore di Polizia Locale possa restare «armato a vita» senza possibilità di verifica è falsa: esistono già strumenti normativi per intervenire in caso di dubbi fondati sulle condizioni psico-fisiche del personale, come previsto anche dal regolamento della Polizia Locale di Venezia.

Sul fronte del supporto psicologico, il Diccap evidenzia come questo debba essere strutturato, accessibile e non stigmatizzante, evitando che diventi uno strumento «punitivo» evocato sull’onda emotiva di tragedie. Misure come il deposito dell’arma in ufficio al termine del turno possono migliorare l’organizzazione, ma non sostituiscono sistemi di controllo e prevenzione efficaci.

Il sindacato evidenzia che eventi tragici, come l’omicidio di Mira, non dipendono dall’arma di servizio, ma dalla capacità del sistema di intercettare e gestire situazioni di disagio prima che degenerino. «Colpire indiscriminatamente l’intera categoria non aumenta la sicurezza, ma mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni», conclude il Diccap Veneto.

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