Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Concessioni balneari

Jesolo chiude i contenziosi sulle concessioni balneari e punta a investimenti concreti per la spiaggia

Dopo la sentenza del Tar che conferma la regolarità dell’assegnazione delle 15 concessioni in scadenza, sindaco e assessore chiedono agli operatori di avviare subito i progetti per migliorare attrezzature, servizi e sostenibilità lungo il litorale

A sinistra il Sindaco Christofer De Zotti, a destra l'assessore Alberto Maschio

A sinistra il Sindaco Christofer De Zotti, a destra l'assessore Alberto Maschio

Si chiude una lunga fase di incertezza per le concessioni balneari a Jesolo. L’ultima sentenza del Tar ha confermato la legittimità delle scelte del Comune, mettendo fine a contenziosi che duravano da oltre due anni e riguardavano 15 delle 16 concessioni giunte a scadenza.

“Il tempo ha dato ragione alla nostra decisione di affrontare la questione senza esitazioni – sottolineano il sindaco Christofer De Zotti e l’assessore al Demanio Alberto Maschio –. Attendere avrebbe generato solo incertezza, mentre imprenditori e turismo hanno bisogno di certezze per programmare e investire”.

Jesolo è così la prima spiaggia italiana a completare tutte le procedure e a superare il vaglio della giustizia amministrativa, con decisioni considerate trasparenti e conformi ai principi europei sulla concorrenza. Secondo il Comune, questo risultato offre un vantaggio competitivo importante per la località e rappresenta un’opportunità concreta per gli operatori del settore.

Sindaco e assessore hanno ribadito che, con la fine dei contenziosi, è necessario che gli investimenti e i progetti vincitori delle gare vengano subito realizzati. Si tratta di impegni concreti che prevedono investimenti per decine di milioni di euro, destinati a rinnovare attrezzature, servizi e l’offerta turistica di Jesolo, puntando su inclusività, sostenibilità e qualità, in linea con il Piano dell’arenile del 2023.

Gli interventi dovranno essere completati entro due anni, con eventuali proroghe solo per esigenze legate ai periodi di lavoro consentiti sulla spiaggia. Gli uffici comunali monitoreranno che le realizzazioni rispettino quanto previsto nelle domande presentate, mentre eventuali aumenti di prezzo dovranno essere accompagnati da un miglioramento visibile dei servizi.

Un appello è stato rivolto a tutti gli operatori: equilibrio, dialogo e rispetto delle sensibilità di chi da decenni gestisce la spiaggia saranno fondamentali per garantire la qualità del servizio e la coesione della comunità.

Il Comune ha anche ringraziato le associazioni di categoria, sottolineando il loro ruolo nel facilitare il dialogo e la rappresentanza degli interessi della località. Ora, uno dei prossimi obiettivi sarà la creazione di un nuovo soggetto per la gestione dei servizi comuni sull’arenile, in modo da rafforzare l’organizzazione e il coordinamento lungo il litorale.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione