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Qualità dell’aria

Da domani a Verona scatta l’allerta arancione per il Pm10, con blocchi e restrizioni al traffico su tutto il territorio comunale

Il superamento dei valori limite di polveri sottili rilevato alla stazione del Giarol Grande porta nuove misure per le auto più inquinanti, con deroghe per lavoratori, scuole e servizi essenziali

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Verona si prepara a una nuova allerta per la qualità dell’aria: da domani su tutto il territorio comunale entrerà in vigore il livello arancione per il Pm10. La stazione fissa del Giarol Grande ha infatti registrato superamenti del valore limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo, segnalando la necessità di misure più restrittive per ridurre l’inquinamento.

Le nuove regole, già previste dalle disposizioni regionali in vigore dall’1 ottobre, limitano la circolazione dei veicoli più inquinanti. Restano comunque consentiti spostamenti per chi lavora, per i servizi essenziali, il trasporto scolastico e per mezzi meno impattanti. Alcune deroghe riguardano anche le tangenziali, eventi e aree dedicate.

Il blocco riguarda in particolare: auto Euro 0-2 a benzina, Euro 0-5 diesel, veicoli bifuel Euro 0-2, mezzi Euro 0-1 e motocicli precedenti al 2000. Possono invece circolare auto elettriche, ibride, bifuel sopra Euro 2, e chi fa car-pooling (tre persone a bordo per auto grandi, due per le biposto). Via libera anche ai veicoli di soccorso, a quelli per portatori di disabilità e per medici e veterinari in servizio urgente.

Per il trasporto dei bambini e ragazzi verso asili e scuole fino alle medie, la circolazione è consentita solo negli orari di entrata e uscita, con accompagnatori muniti di autorizzazione. Inoltre, attività di carico e scarico merci sono consentite dalle 8.30 alle 11 e dalle 15 alle 17.30.

Restano liberi dal blocco i tratti di tangenziale Est e Sud e gli spostamenti verso Fiera, Stadio, Palazzetto dello Sport e aree camper di Porta Palio e via Belfiore, seguendo i percorsi indicati.

Oltre al traffico, l’allerta comporta anche restrizioni su riscaldamento e combustioni. I generatori domestici a legna non conformi alle prestazioni minime sono vietati; la temperatura degli edifici pubblici e residenziali dovrà scendere di un grado, passando da 19° a 18°. Vietate anche le combustioni all’aperto in ambito agricolo.

Il Comune invita i cittadini a limitare l’uso dell’auto privata e tutte le attività che possano aumentare le polveri sottili. Il prossimo bollettino Arpav, che fornirà aggiornamenti sull’andamento dello stato di allerta, è previsto per venerdì 16 gennaio.

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