Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

SOS impianti

Vicenza sotto il “assedio” degli impianti agrivoltaici: Dalla Pozza e Luisetto (Pd) chiedono interventi alla Regione

I consiglieri regionali denunciano la proliferazione di grandi impianti a terra che sottraggono terreno agricolo e minacciano il paesaggio rurale

Vicenza sotto il “assedio” degli impianti agrivoltaici: Dalla Pozza e Luisetto (Pd) chiedono interventi alla Regione

Foto di repertorio

Il territorio vicentino è sempre più al centro di un acceso dibattito sull’agrivoltaico. I consiglieri regionali del Partito Democratico, Antonio Marco Dalla Pozza e Chiara Luisetto, denunciano la crescita incontrollata dei grandi impianti fotovoltaici a terra e chiedono alla Regione Veneto di intervenire per tutelare il suolo agricolo e il paesaggio rurale.

Il Veneto non può restare a guardare mentre fondi d’investimento dettano l’agenda dello sviluppo agricolo”, affermano i consiglieri, annunciando il deposito di un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta regionale. “La transizione energetica è fondamentale, ma non può trasformarsi in uno strumento che sottrae terreno all’agricoltura, compromette la biodiversità e penalizza le nuove generazioni di agricoltori. Assistiamo a progetti impattanti come quelli tra Malo e San Vito di Leguzzano (4,5 ettari), i 4 MW di Montecchio Precalcino e l’impianto da 73 ettari a Rosà”.

Nell’interrogazione, Dalla Pozza e Luisetto chiedono risposte urgenti su cinque punti chiave:

1. Trasparenza sui numeri: conoscere l’ammontare delle istanze depositate e la potenza totale prevista;

2. Tutela dell’autonomia regionale nelle decisioni;

3. Controlli post-installazione per garantire che l’attività agricola sotto i pannelli sia effettivamente mantenuta;

4. Protezione dei distretti D.O.P., I.G.P. e dei coni ottici di pregio, come i Colli Euganei e le zone del Prosecco;

5. Adozione entro il 2026 del Piano per l’individuazione delle “zone di accelerazione”, privilegiando tetti di capannoni, aree degradate e siti industriali dismessi.

“Le amministrazioni comunali sono oggi impotenti di fronte ai giganti dell’energia, mentre i ricorsi amministrativi si rivelano inefficaci. La Giunta regionale può intervenire con circolari esplicative e varianti territoriali per fermare questa ‘finanziarizzazione delle campagne’. Il Veneto dispone di migliaia di capannoni inutilizzati: è da lì che bisogna partire, non dai campi che danno da mangiare alla nostra gente”, concludono i consiglieri.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione