Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Cronaca

Sicurezza alimentare: nel 2025 il N.A.S. di Padova sequestra 100 quintali di cibo e multa per 900.000 euro

Carni, pesce, latticini e prodotti da forno sotto la lente: 1.900 controlli e chiusura di 23 attività a rischio per la salute dei consumatori

Sicurezza alimentare: nel 2025 il N.A.S. di Padova sequestra 100 quintali di cibo e multa per 900.000 euro

Foto di repertorio

Un anno di controlli serrati per garantire sicurezza e igiene nei piatti dei cittadini: è il bilancio delle attività del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Padova nel corso del 2025.

Durante l’anno, i militari hanno effettuato circa 1.900 ispezioni lungo tutta la filiera alimentare e della ristorazione, concentrandosi su gravi carenze igienico-sanitarie, mancata applicazione dei protocolli HACCP, vendita di prodotti scaduti o potenzialmente nocivi. Il risultato è un imponente sequestro di circa 10.000 chilogrammi di alimenti, tra carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno, per un valore stimato superiore ai 9 milioni di euro. Gli alimenti sono stati sottratti al consumo poiché privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute.

Per le violazioni più gravi, il N.A.S. ha proposto la sospensione o la chiusura immediata di 23 attività, operanti lungo tutta la filiera, dalla produzione alla vendita al consumatore. Le irregolarità hanno portato anche a risvolti penali: 15 persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria e 30 sanzioni penali accertate, per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

Sul fronte amministrativo, sono state elevate 757 sanzioni per un totale di circa 900.000 euro e 487 esercenti segnalati alle autorità competenti.

Il Capitano Andreozzi Massimo, contatto del N.A.S. di Padova, sottolinea come “l’attività dei nostri militari sia fondamentale per tutelare i cittadini e mantenere elevati standard di igiene e sicurezza negli alimenti consumati quotidianamente”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione