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Calcio Padova, cambio di proprietà e ripartenza nel segno del territorio

Il presidente della Regione Alberto Stefani saluta l’ingresso di una cordata tutta veneta: “Un passaggio che rafforza l’identità biancoscudata e il legame con Padova e il Veneto”

Foto di Padova-Modena

Foto di Padova-Modena

L’ingresso di imprenditori veneti nella proprietà del Calcio Padova segna l’inizio di una nuova fase per la società biancoscudata. A sottolinearne il valore è il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che da Venezia commenta con soddisfazione l’accordo per il passaggio del pacchetto di maggioranza del club a una cordata legata al territorio.

“È un orgoglio vedere imprenditori locali investire in un progetto che non è solo sportivo, ma anche culturale e sociale”, afferma Stefani, richiamando il ruolo che il Calcio Padova ha per la comunità cittadina e per tutto il movimento calcistico del Nordest. Un vero e proprio cambio di testimone che, secondo il governatore, rafforza l’anima veneta della società.

Dopo otto anni sotto la gestione del finanziere franco-armeno Joseph Oughourlian, il club si prepara a voltare pagina. Alla guida della nuova fase ci saranno imprenditori del territorio, con il coinvolgimento di Alessandro Banzato, patron di Acciaierie Venete, e dell’attuale presidente Francesco Peghin. Un passaggio che viene letto come un segnale di fiducia nelle capacità dell’imprenditoria veneta e nella sua volontà di sostenere progetti radicati nel territorio.

Nel suo intervento, Stefani rivolge un ringraziamento diretto a Banzato e Peghin per la scelta di investire nel Calcio Padova e di puntare su un percorso che tiene insieme economia locale e passione sportiva. L’auspicio è che il club, tornato a competere in Serie B dopo anni di impegno e sacrifici, possa ora consolidare i risultati sul campo e costruire nuove prospettive di crescita.

Al centro, resta il legame con Padova, con il Veneto e con i tifosi biancoscudati, chiamati a essere parte attiva di una stagione che si annuncia come l’inizio di una nuova era per il calcio cittadino.

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