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Economia regionale

Veneto, via libera della Giunta alle direttive di bilancio 2026-2028 per cittadini e imprese

Con l’approvazione della delibera oggi, parte ufficialmente il ciclo del bilancio triennale della Regione. Le priorità: recupero di risorse, programmazione dei fondi europei e sostegno ai servizi locali

Filippo Giacinti

Filippo Giacinti

La Giunta regionale del Veneto ha dato oggi il via ufficiale alle direttive di bilancio per il triennio 2026-2028, aprendo così la strada alla definizione dei documenti fondamentali: bilancio, legge di stabilità e collegato. L’obiettivo dichiarato è assicurare a cittadini e imprese di conoscere quanto prima le risorse disponibili, anche prima della scadenza del 30 aprile prevista per l’esercizio provvisorio.

“Abbiamo esaminato con attenzione tutti i 2.000 capitoli di bilancio per individuare ogni possibile risparmio e rendere ancora più efficiente l’azione della Regione, che già gode di ottimi livelli di performance”, ha spiegato l’assessore al Bilancio Filippo Giacinti. “La nostra priorità è ottimizzare le risorse disponibili, rispettando i vincoli di finanza pubblica, per garantire continuità amministrativa, conti sostenibili e servizi di qualità”.

La Giunta ha definito oggi il quadro finanziario entro cui si muoveranno gli uffici regionali e ha stabilito i budget complessivi per il personale e per la gestione delle strutture, recuperando circa 14 milioni di euro. Sono stati anche fissati i fondi vincolati per sanità, trasporti, politiche sociali e cofinanziamento regionale.

Giacinti ha sottolineato l’impatto sul territorio: “Le risorse stanziate avranno ricadute concrete su cittadini, imprese e autonomie locali. Grazie al cofinanziamento regionale pari al 18%, la Regione potrà contare sul 40% di fondi dall’Unione Europea e sul 42% dallo Stato, per oltre 2 miliardi di euro complessivi destinati alla nuova programmazione europea: 1 miliardo per il FESR e 1 miliardo per il FSE Plus”.

I fondi previsti per il triennio sono distribuiti come segue: il Fondo Sociale Europeo passa dai 27,5 milioni del 2026 ai quasi 14 milioni del 2028; il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale resta costante a 35,2 milioni; il Fondo Europeo Affari Marittimi e Pesca cala da 2,25 milioni a 780 mila euro; mentre il Fondo per lo Sviluppo Regionale scende da oltre 6 milioni a poco più di 800 mila euro.

Tra le altre priorità del bilancio, la Giunta punta al potenziamento del recupero dell’evasione dei tributi regionali, per aggiungere nuove risorse a vantaggio dei servizi locali. “Recuperare l’evasione significa garantire equità fiscale e giustizia sociale, oltre a liberare risorse per i cittadini veneti”, ha aggiunto Giacinti.

Il percorso verso l’approvazione definitiva procede a tappe rapide. Dopo la presentazione del cronoprogramma lo scorso 13 gennaio, l’assessore e gli uffici regionali stanno già lavorando alla definizione dei budget discrezionali di ciascun assessorato. Giovedì è previsto un incontro con il Presidente della Prima Commissione Consiliare per concordare il calendario dei lavori sia del Consiglio Regionale sia della Giunta, con l’obiettivo di chiudere il Bilancio 2026-2028 il prima possibile, senza rallentare il confronto politico.

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