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“White Entropy”: il Monte Bianco a portata di passo tra arte e coscienza ecologica

Al PhotoSquare di Milano Malpensa, l’installazione di Jacopo Di Cera trasforma il paesaggio alpino in esperienza sensibile per riflettere sull’impatto umano e sul cambiamento climatico

“White Entropy”: il Monte Bianco a portata di passo tra arte e coscienza ecologica

Camminare sulla neve del Monte Bianco… senza lasciare Milano. È l’esperienza unica che propone "White Entropy", la mostra personale del fotografo e digital artist Jacopo Di Cera, curata da Massimo Ciampa e ospitata negli spazi del PhotoSquare dell’aeroporto di Milano Malpensa fino al 31 marzo 2026.

Promossa nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 da SEA Milan Airports e realizzata da GLAC Consulting in collaborazione con Deodato Arte, l’esposizione trasforma il terminal aeroportuale in un osservatorio sospeso tra arte, fotografia e sostenibilità. Le 23 opere in grande formato raccontano la montagna alpina, dal candore assoluto dei ghiacciai alla traccia sempre più evidente dell’uomo sul territorio.

La novità è nella forma: una grande superficie di carta fotografica stesa a terra riproduce immagini zenitali del ghiacciaio del Monte Bianco, permettendo ai visitatori di camminarvi sopra. Ogni passo lascia un segno visibile, un gesto simbolico che trasforma il camminare in un "atto di coscienza ecologica". La fragilità del paesaggio diventa così tangibile, e l’irreversibilità dei cambiamenti climatici si fa esperienza diretta: ogni traccia lascia un’impronta, proprio come la presenza umana lascia solchi e ferite sui ghiacciai.

"Questa esposizione mostra con grande chiarezza quanto sia cambiato il nostro rapporto con la montagna e quanto le nostre azioni pesino sul paesaggio", commenta l’Assessore alla Cultura Francesca Caruso. "Portarla all’aeroporto significa inserirla nel flusso quotidiano di migliaia di persone, rendendo il messaggio immediato e diretto".

L’installazione include fotografie realizzate tra Alpe di Siusi, Val di Fassa, Val Badia, Roccaraso, Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio. Il percorso visivo accompagna il pubblico dalla purezza dei paesaggi innevati alla comparsa di figure minime fino alla folla che rende la montagna vulnerabile, raccontando così l’impatto umano sui ghiacciai.

"È un onore ospitare una mostra così suggestiva dedicata alla montagna, proprio mentre ci prepariamo ad accogliere gli atleti dei Giochi Olimpici invernali", dichiara Riccardo Kustermann, Direttore Progetto Olimpico e Paralimpico presso SEA Aeroporti di Milano. "Ci auguriamo che l’installazione sappia emozionare e ispirare tutti coloro che condividono la passione per la montagna".

Jacopo Di Cera, nato a Milano nel 1981, ha sviluppato il suo linguaggio tra fotografia e arte digitale, partecipando a importanti eventi internazionali, dalla Biennale di Venezia alla Dubai Art Fair. Con "White Entropy" porta nelle mani e nei passi dei visitatori la bellezza fragile e il messaggio urgente della montagna più alta d’Europa.

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