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Il Veneto celebra le api: la Giornata ecologica 2026 dedicata ai custodi della biodiversità

Il 24 maggio una mobilitazione regionale tra scuole, Comuni e associazioni per sensibilizzare sull’importanza dell’apicoltura e della tutela ambientale

Il Veneto celebra le api: la Giornata ecologica 2026 dedicata ai custodi della biodiversità

Foto di repertorio

Domenica 24 maggio 2026 il Veneto tornerà a celebrare la propria Giornata ecologica regionale e lo farà ponendo al centro uno dei simboli più fragili e preziosi dell’equilibrio naturale: le api. La Giunta regionale ha infatti deciso di dedicare la terza edizione dell’iniziativa al tema “Le api, custodi dell’ambiente e della biodiversità”, una scelta che guarda al futuro e richiama la responsabilità collettiva nella tutela degli ecosistemi. La proposta sarà ora sottoposta all’esame della seconda Commissione consiliare.

«Abbiamo voluto accendere i riflettori sul valore inestimabile dell’apicoltura e sul ruolo vitale che le api svolgono per il nostro territorio», spiega l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini. Insetti fondamentali per l’impollinazione, le api sono anche autentiche sentinelle ecologiche: la loro presenza e il loro stato di salute raccontano, meglio di qualsiasi indicatore artificiale, la qualità dell’ambiente che ci circonda. «Proteggere le api – sottolinea Venturini – significa difendere la biodiversità e promuovere una maggiore attenzione verso aria, acqua e suolo».

La Giornata ecologica 2026 sarà pensata come un grande laboratorio diffuso di partecipazione e creatività. Attraverso un apposito bando, la Regione coinvolgerà Comuni, enti locali, scuole di ogni ordine e grado e associazioni attive sul territorio, chiamati a proporre iniziative, ricerche, mostre, eventi e prodotti multimediali capaci di raccontare il mondo delle api e il valore della custodia ambientale.

L’obiettivo, chiarisce l’assessore, è andare oltre la celebrazione simbolica. «Non vogliamo una ricorrenza formale, ma un’occasione concreta per riflettere su come le scelte quotidiane possano incidere sul futuro dell’ambiente. Coinvolgere i cittadini, a partire dai più giovani, significa costruire una consapevolezza diffusa e rendere ognuno protagonista attivo della tutela del territorio».

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