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È in Veneto la piscina più profonda del mondo: ecco dove si nasconde l’abisso dei record, Y-40

A Montegrotto Terme esiste un cilindro di vetro e cemento che scende nel cuore della terra

È in Veneto la piscina più profonda del mondo: ecco dove si nasconde l’abisso dei record, Y-40

Y-40

Immaginate di trovarvi in un hotel di lusso, circondati dal relax delle colline Euganee, e di scoprire che a pochi metri dai fanghi termali si apre un baratro profondo quanto un palazzo di 13 piani. Non è l’inizio di un film di fantascienza, ma la realtà di Y-40 The Deep Joy, la piscina che ha polverizzato ogni record mondiale, diventando una meta leggendaria per subacquei, apneisti e scienziati da tutto il pianeta.

I numeri del mostro: un abisso da 42 metri

Inaugurata nel 2014, Y-40 non è una piscina comune. Il suo nome richiama la variabile matematica dell'asse delle ordinate (la "Y" della profondità) e l'obiettivo iniziale dei 40 metri, poi superati durante la costruzione per toccare la cifra record di 42,15 metri.

Per riempirla servono 4,3 milioni di litri d'acqua termale, mantenuta a una temperatura costante di 32-34°C. Questo dettaglio non è solo un lusso: permette ai subacquei di scendere negli abissi senza muta, rendendo l'esperienza una sorta di "ritorno al grembo materno" in totale assenza di freddo.

Il tunnel dei sospiri: camminare "dentro" l'acqua

Ma la vera magia di Y-40 non è riservata solo a chi sa nuotare. La struttura è famosa per il suo tunnel sospeso nel vuoto: un ponte di vetro trasparente che attraversa la vasca a pochi metri di profondità. Camminare all'interno del tunnel è un'esperienza da brividi: mentre sopra di voi la superficie sembra un cielo liquido, sotto i vostri piedi si apre il cilindro verticale che sprofonda nel buio, dove le luci subacquee creano un effetto scenico che ricorda le basi spaziali della NASA.

Un laboratorio per la medicina e il cinema

Oltre al turismo, Y-40 è un centro di eccellenza mondiale per la ricerca. Qui i medici studiano gli effetti della pressione sul corpo umano in un ambiente controllato, e gli astronauti si addestrano per simulare l'assenza di gravità. Anche il mondo del cinema ha scoperto questo "buco" veneto: registi e fotografi subacquei lo utilizzano per riprese impossibili da realizzare in mare aperto, grazie alla limpidezza cristallina dell'acqua termale.

Il record che tutto il mondo invidia

Vederla dal vivo è l'unico modo per capire la portata dell'opera. In un territorio celebre per l'arte e il vino, Y-40 rappresenta il Veneto dell'ingegno e della sfida: un luogo dove l'uomo ha deciso di costruire una "camera" verso l'ignoto proprio lì dove l'acqua sgorga calda da millenni.

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