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Verso le Olimpiadi

Le aziende locali protagoniste delle Olimpiadi: il villaggio olimpico affidato alla Tecnostrutture di Noventa di Piave

L’azienda del Veneto Orientale ha fornito e installato pilastri, travi e solai, accelerando i lavori grazie a un sistema costruttivo innovativo

Il cantiere del villaggio olimpico

Il cantiere del villaggio olimpico

C’è un’eccellenza veneta tra le imprese che stanno dando forma al Villaggio Olimpico di Milano-Cortina 2026. Tecnostrutture, azienda di Noventa di Piave associata a Confapi Venezia, ha avuto un ruolo chiave nella realizzazione delle strutture del quartiere dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, che ospiterà atleti e staff olimpici e paralimpici per poi trasformarsi in uno studentato da 1.700 posti letto.

Per il Villaggio Olimpico, la ditta veneta ha fornito 760 pilastri, 2.638 travi, 46.500 metri quadrati di solaio alveolare e 240 rampe e pianerottoli prefabbricati. Grazie a un sistema costruttivo innovativo, il termine dei lavori è stato anticipato di circa tre mesi rispetto al programma previsto.

Il metodo adottato, chiamato NPS® New Performance System, utilizza travi e pilastri misti in acciaio e calcestruzzo che vengono montati direttamente in cantiere senza bisogno di casseforme o puntellature temporanee. Questo approccio ha permesso di ridurre il numero di operai sul posto, ottimizzare l’uso di gru e mezzi e far procedere più velocemente le fasi di costruzione.

«Questo progetto ci ha dato l’opportunità di mostrare le nostre competenze progettuali e produttive, accumulate in quarant’anni di attività – spiega il fondatore e CEO Franco Daniele –. La collaborazione con la committenza è stata trasparente fin dall’inizio, e questo ci ha permesso di affrontare con successo le sfide legate ai tempi e alla qualità richiesti».

Soddisfatto anche il presidente di Confapi Venezia, Marco Zecchinel: «È un orgoglio avere tra i nostri associati una realtà che entra nella storia del Paese partecipando a un’opera così importante. Tecnostrutture dimostra come un’impresa possa crescere nel tempo restando sempre all’avanguardia».

Dopo le Olimpiadi, il quartiere sarà trasformato in un vivace polo urbano con residenze studentesche, co-working, servizi pubblici e spazi aperti. La piazza olimpica ospiterà edifici destinati a residenza libera e agevolata, mentre l’Olympic Village Plaza diventerà il cuore della zona, con negozi, esercizi commerciali e spazi per eventi e mercati.

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