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30.01.2026 - 11:13
Foto di repertorio
La Prima Commissione del Consiglio regionale del Veneto ha dato il via libera unanime al disegno di legge sulla fusione dei comuni di Castegnero e Nanto, in provincia di Vicenza. La proposta legislativa, che prevede la creazione del nuovo comune “Castegnero Nanto”, passa ora all’Aula per l’approvazione finale, grazie anche al positivo esito del referendum che ha coinvolto le popolazioni dei due comuni tra il 18 e il 19 gennaio.
In entrambe le località, infatti, una maggioranza schiacciante di cittadini ha votato a favore della fusione: oltre il 80% dei votanti di Castegnero e il 70% di quelli di Nanto hanno espresso il loro sostegno all’iniziativa, confermando l'orientamento verso il riordino territoriale.
La Commissione, presieduta da Andrea Tomaello (Stefani Presidente) e con il vicepresidente Paolo Galeano (Partito Democratico), ha esaminato la proposta e approvato il disegno di legge, che ora può essere portato all'ordine del giorno del Consiglio regionale. Il relatore per l’Aula sarà lo stesso presidente della Commissione, Tomaello, che ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un passo significativo per il Veneto, unendosi al più ampio processo di fusione e riordino dei comuni.
A margine della seduta, Tomaello ha dichiarato: “La Regione sostiene con decisione il processo di riordino territoriale e l’unione dei comuni, ascoltando sempre le necessità del territorio e promuovendo soluzioni che rispondano alle istanze locali”.
Il vicepresidente Galeano ha inoltre evidenziato l’importanza del voto unanime della Commissione, esprimendo apprezzamento per la lungimiranza delle amministrazioni locali di Castegnero e Nanto. “Questa fusione è un passo importante per il futuro dei due comuni, una scelta condivisa che dimostra la volontà delle amministrazioni di guardare avanti e di costruire un territorio più forte e coeso”, ha commentato Galeano.
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