Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

SOS discarica amianto

Discarica di amianto a Cà Balestra, il Comune non arretra: «Pronti a difendere Valeggio in ogni sede»

Dopo il no definitivo della Regione Veneto, l’amministrazione comunale ribadisce la contrarietà al progetto

Discarica di amianto a Cà Balestra, il Comune non arretra: «Pronti a difendere Valeggio in ogni sede»

Foto di repertorio

La battaglia contro la discarica di amianto prevista in località Cà Balestra entra in una nuova fase, ma il Comune di Valeggio sul Mincio non fa passi indietro. Dopo il parere negativo definitivo espresso dalla Regione Veneto, l’amministrazione comunale conferma la propria ferma opposizione al progetto presentato da Progeco Ambiente S.p.A., ribadendo l’impegno a difendere la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente.

Tra giugno e agosto 2025 il Comitato tecnico regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ha bocciato l’intervento, segnalando criticità rilevanti: dai potenziali rischi per le falde acquifere alla possibile compromissione della qualità dell’aria, fino alla particolare fragilità dell’area interessata. Una zona considerata strategica per la ricarica delle falde e situata a breve distanza dal centro abitato di Quaderni di Villafranca.

Nonostante il pronunciamento negativo, la società proponente ha deciso di impugnare il decreto regionale, presentando ricorso al Tribunale amministrativo regionale. L’atto è stato notificato alla Regione Veneto, aprendo ufficialmente un nuovo capitolo della vicenda.

Di fronte a questo sviluppo, il sindaco di Valeggio sul Mincio, Alessandro Gardoni, assicura che il Comune è pronto a intervenire. «Di fronte al ricorso al TAR già presentato da Progeco e notificato alla Regione Veneto, anche l’amministrazione comunale è pronta a fare la propria parte per tutelare la sicurezza e la salute della comunità valeggiana», afferma il primo cittadino.

Gardoni sottolinea inoltre la volontà di proseguire un percorso condiviso con il territorio: «Continueremo a lavorare fianco a fianco con il Comitato e con tutto il tessuto economico e sociale locale, così come fatto finora, a difesa di Valeggio». E ribadisce con decisione la linea dell’amministrazione: «La salvaguardia delle falde, dell’aria e della qualità della vita dei nostri cittadini resta una priorità assoluta. Non possiamo permettere che un progetto di questo tipo metta a rischio il futuro del nostro territorio».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione