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A Rovigo tornano gli orti urbani: bando aperto per famiglie, anziani e associazioni

Il Comune assegna 37 appezzamenti comunali per il periodo 2026-2030: un progetto che punta su socialità, inclusione e tradizione agricola nel cuore del Polesine

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Rovigo rilancia il progetto degli orti urbani e apre ufficialmente il bando per l’assegnazione dei terreni comunali destinati alla coltivazione, valido per il quinquennio 2026-2030. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, mira a favorire la socializzazione e l’uso attivo del tempo libero, con un’attenzione particolare agli anziani, alle famiglie e al mondo dell’associazionismo locale.

Le aree messe a disposizione si trovano nella zona prospiciente la rotatoria tra via Forlanini e via Pertini, uno spazio che dal 2015 ospita il progetto “Orti Urbani” nato dalla collaborazione tra il Comune di Rovigo e la sezione locale del WWF. In totale sono disponibili 37 orti, ciascuno di circa 50 metri quadrati, ben delimitati e serviti da un impianto idrico comune. A supporto delle attività ci sono anche due casette in legno utilizzate per la pompa dell’acqua e il ricovero degli attrezzi.

La maggior parte dei terreni, 35 in tutto, sarà assegnata a famiglie e cittadini anziani in possesso dei requisiti previsti. In caso di parità di punteggio, verranno presi in considerazione alcuni elementi preferenziali, come la presenza in famiglia di persone senza lavoro o in difficoltà occupazionale, situazioni di disabilità o invalidità, e, per le famiglie, il numero dei componenti. L’obiettivo è rendere gli orti non solo uno spazio per coltivare, ma anche uno strumento di inclusione sociale.

Due orti, invece, saranno riservati alle associazioni e agli enti senza scopo di lucro che operano nel territorio comunale di Rovigo. La decisione è stata presa nella seduta del Consiglio comunale del 28 ottobre 2025. In questo caso, l’assegnazione avverrà sulla base di un progetto che valorizzi temi come la sostenibilità ambientale, le pratiche agricole rispettose della natura e le tradizioni rurali del territorio polesano, con la possibilità di coinvolgere anche persone in situazioni di fragilità sociale.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online, tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica, entro le ore 23.59 del 1° marzo 2026, utilizzando la procedura telematica del Comune di Rovigo. Per i cittadini con più di 70 anni che incontrassero difficoltà con gli strumenti digitali, è previsto un supporto da parte degli uffici comunali, previo appuntamento.

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