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Cristina Guarda in visita al lago di Cavazzo: al via una procedura europea per tutelare l'ecosistema

La vice presidente della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo incontra comitati e amministratori

Cristina Guarda in visita al lago di Cavazzo: al via una procedura europea per tutelare l'ecosistema

Lago di Cavazzo

La vice presidente della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, Cristina Guarda, ha avviato oggi una serie di incontri con comitati di cittadini e amministratori locali della zona del lago di Cavazzo, nel Friuli Venezia Giulia, al centro di un crescente allarme per le attività che minacciano l'integrità ecologica dello specchio d’acqua.

Il lago, che si estende tra i comuni di Cavazzo Carnico, Trasaghis e Tolmezzo, è al centro di una petizione promossa da Franceschino Barazzutti, ex sindaco di Cavazzo Carnico, da anni impegnato nella difesa dell’ambiente locale. La petizione, che ha raggiunto le istituzioni europee, ha spinto l'Europarlamentare a intervenire direttamente, avviando una fase istruttoria con l'obiettivo di fare luce sulle problematiche ambientali.

"Questa petizione potrebbe portare a una richiesta di chiarimenti alle autorità locali", ha dichiarato la Cristina Guarda durante un incontro nella sala di rappresentanza della Regione a Udine. "Se le indagini evidenzieranno possibili irregolarità, saremo pronti ad avviare una rigorosa verifica. La Commissione Europea ha la possibilità di intervenire a livello nazionale e regionale, ma se il dialogo non dovesse portare a risultati concreti, rischiamo una procedura di infrazione. Le petizioni sono uno strumento potente, in particolare per casi complessi e legati a problemi cronici".

L'incontro con le istituzioni locali e i comitati ha avuto un obiettivo concreto: raccogliere informazioni sullo stato attuale e su eventuali danni all’ecosistema del lago. La visita sul posto da parte di Cristina Guarda ha permesso di constatare direttamente le difficoltà che la comunità locale sta affrontando, fornendo un’ulteriore spinta all’iter di monitoraggio avviato.

Franceschino Barazzutti, l'ex sindaco che ha dato il via alla petizione, si è dichiarato "molto soddisfatto" dell’apertura della procedura, sottolineando l'importanza di un'azione concreta a livello europeo. "La situazione del lago di Cavazzo è inaccettabile", ha affermato Barazzutti. "Dopo anni di trascuratezza, ora abbiamo una nuova possibilità per tutelare l'ambiente e speriamo che le procedure inizino a breve. La visita della vice presidente Cristina Guarda è un segno tangibile di attenzione e speranza".

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