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Agricoltura polesana

Polesine, al via il primo stralcio per modernizzare la rete idrica grazie a un finanziamento da oltre 5 milioni di euro

Il Consorzio di Bonifica Adige Po ottiene i fondi per ammodernare sei derivazioni sul fiume Adige e ottimizzare l’uso dell’acqua in agricoltura

Canaletta Ca' Matte

Canaletta Ca' Matte

Un investimento strategico per l’agricoltura del Polesine: il Consorzio di Bonifica Adige Po ha ottenuto un finanziamento di oltre 5 milioni di euro per il primo stralcio di un importante progetto di ammodernamento della rete irrigua. L’intervento interessa circa 5.800 ettari a Nord del comprensorio, tra il fiume Adige e i canali Tron e Ceresolo, nei territori di Rovigo, San Martino di Venezze e Pettorazza Grimani.

Il contributo, pari a 5.158.226,16 euro, permetterà di intervenire su sei delle dieci derivazioni previste dal progetto complessivo, migliorando l’efficienza dell’uso dell’acqua attraverso la modernizzazione delle prese dal fiume Adige, l’ottimizzazione della distribuzione irrigua e la riduzione delle dispersioni.

Il progetto, nato già nel 2017 e inizialmente candidato a un bando del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale, non era stato finanziato. Ora, grazie ai fondi della Legge n. 145/2018 inseriti nella programmazione 2025–2028 del Ministero dell’Agricoltura, il primo stralcio può partire. Il completamento delle restanti quattro derivazioni, valutate in circa 4 milioni di euro, è previsto con un secondo intervento nell’ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali per la sicurezza idrica.

“Questo finanziamento rappresenta un passo decisivo per l’agricoltura polesana – sottolinea il presidente del Consorzio Branco – Ci permetterà di rendere più efficiente e sostenibile la gestione dell’acqua, ridurre sprechi e dispersioni e garantire un servizio irriguo di qualità alle aziende del territorio.”

L’operazione si inserisce in un più ampio programma di modernizzazione che punta a rendere l’intero sistema irriguo del comprensorio più resiliente e pronto alle sfide del futuro agricolo ed economico del Polesine.

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