Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026, il Veneto intensifica le attività di controllo e tutela ambientale affidate ad ARPAV, impegnata da tempo nel supporto tecnico-scientifico agli enti locali.
“Le Olimpiadi sono alle porte, ma il lavoro per renderle sostenibili è iniziato molto tempo fa – ricorda l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini –. La Regione del Veneto, tramite ARPAV, è stata coinvolta fin dalle fasi preliminari ed oggi continua ad assicurare un presidio attento sul territorio”.
Nella fase di preparazione dei Giochi, l’Agenzia ha preso parte alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale, contribuendo alla definizione di misure e prescrizioni utili a ridurre gli effetti delle opere sui luoghi interessati.
Ora, a poche settimane dall’evento, i tecnici stanno portando avanti un programma strutturato di monitoraggi: controlli sulla qualità di acque potabili e superficiali, analisi microbiologiche e virologiche – compresa la sorveglianza sulla Legionella e sui reflui – a tutela di atleti, residenti e visitatori. “La sostenibilità è un impegno che continua anche durante l’evento – sottolinea Venturini – e ARPAV garantirà un presidio costante sotto il profilo ambientale e sanitario”.
Prosegue inoltre l’attenzione alla gestione dei rifiuti, in coerenza con il Piano regionale, e al monitoraggio dell’inquinamento luminoso, con il confronto dei dati raccolti durante il periodo olimpico rispetto agli anni precedenti.
Un ruolo chiave è svolto anche dal servizio meteorologico e nivologico, che fornisce previsioni specialistiche dedicate alle sedi di gara in collaborazione con le altre regioni alpine.
“L’obiettivo – conclude l’assessore – è accompagnare Milano–Cortina 2026 con un approccio responsabile, capace di coniugare sport, ambiente e tutela dei territori”.