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Autonomia fallita

Ostanel critica la Lega: “La fiaccola dell’autonomia è ormai spenta, si dica la verità ai veneti”

La consigliera di Alleanza Verdi e Sinistra attacca in Consiglio regionale: niente resta delle materie richieste a Roma e delle risorse promesse

Elena Ostanel

Elena Ostanel di “Il Veneto che Vogliamo”

In Consiglio regionale si è discusso della delega sulla trattativa per l’autonomia e il confronto politico non è mancato. Elena Ostanel, consigliera di Alleanza Verdi e Sinistra, ha criticato l’impianto portato avanti dalla Lega e dal governo regionale.

“Oggi in aula abbiamo visto in azione il governo dei due presidenti, che si passano una fiaccola ormai spenta, quella dell’autonomia. Perché è tempo di dire la verità ai veneti: delle 23 materie chieste a Roma e dei 9/10 del residuo fiscale non è rimasto niente e a continuare a sbandierare il feticcio leghista dell’autonomia differenziata noi non ci stiamo”, ha affermato a margine della seduta.

Ostanel ha poi richiamato l’intervento dell’assessora Stefani, secondo cui con l’autonomia potrebbero restare in Veneto 17 milioni di euro destinati alla sanità. “E io ho risposto, come ormai faccio da cinque anni, che con una minima addizionale Irpef solo ai redditi più alti avremmo incassato ben 125 milioni e senza dover chiedere a Roma. È una questione di priorità: o il benessere dei veneti, o delle percentuali del proprio partito”, ha sostenuto la consigliera.

Nel suo intervento ha inoltre chiarito l’idea di autonomia sostenuta dalla sua forza politica: maggiore vicinanza ai territori, poteri reali ai comuni e alle province, applicazione piena dello Statuto regionale — con riferimento alla provincia di Belluno —, incentivi a fusioni e unioni, deleghe di funzioni e risorse, bilanci partecipati.

“Non lo si è fatto perché evidentemente non abbiamo la stessa idea di autonomia. Oggi l’unica cosa onesta da fare sarebbe dire la verità ai cittadini: la fiaccola dell’autonomia promessa si è spenta”, ha concluso.

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