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04.02.2026 - 16:11
Foto di repertorio
La Regione Veneto, attraverso la Zona Logistica Semplificata (ZLS) Porto di Venezia – Rodigino, punta a rafforzare la competitività e la capacità di attrarre investimenti delle imprese locali. Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 3873 del 30 gennaio 2026, sono stati approvati i modelli e la modulistica necessari per richiedere il credito d’imposta destinato agli investimenti nelle ZLS.
Si tratta di una misura prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 444, Legge 30 dicembre 2025, n. 199) che coprirà gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028. La novità più rilevante riguarda la programmazione triennale: le imprese potranno contare su un credito d’imposta fino a 100 milioni di euro all’anno, garantendo maggiore certezza e possibilità di pianificazione per nuovi stabilimenti, ampliamenti di strutture esistenti o diversificazione della produzione, con investimenti compresi tra 200.000 euro e 100 milioni di euro. L’attività economica dovrà rimanere nella ZLS per almeno cinque anni.
“La ZLS Porto di Venezia – Rodigino rappresenta uno strumento strategico per il Veneto, rafforzando il ruolo della regione come piattaforma produttiva e logistica di rilievo europeo – spiega l’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci. – Il credito d’imposta su base triennale offre stabilità e certezza alle imprese e rafforza l’attrattività delle ZLS come leva di crescita e occupazione”.
La procedura di accesso al beneficio prevede due passaggi telematici obbligatori: la prima comunicazione per prenotare le risorse, da inviare dal 31 marzo al 30 maggio di ogni anno del triennio, e una comunicazione integrativa tra il 3 e il 17 gennaio dell’anno successivo, per attestare la realizzazione dell’investimento e il relativo pagamento.
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