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Economia locale

Zona Logistica Semplificata Venezia–Rovigo, cento milioni per gli investimenti: opportunità strategica per il Polesine

Il credito d’imposta 2026-2028 sostiene la crescita del territorio e delle imprese locali, puntando su infrastrutture, logistica e nuove opportunità di lavoro qualificato

La zona logistica semplificata di Venezia-Rovigo

La zona logistica semplificata di Venezia-Rovigo

La Zona Logistica Semplificata (ZLS) di Venezia e Rovigo rappresenta “una grande opportunità per il Polesine e per il Veneto”, secondo il consigliere regionale della Lega, Cristiano Corazzari. La misura, che prevede un credito d’imposta per investimenti pari a 100 milioni di euro tra il 2026 e il 2028, è considerata fondamentale per lo sviluppo economico della provincia polesana.

“Nel tempo è stato fatto un grande lavoro tra sindaci, associazioni di categoria e Regione del Veneto”, spiega Corazzari. “Ora è necessario che questa opportunità venga accolta pienamente da tutto il Polesine. Partiamo con una programmazione triennale, grazie a risorse significative, e la sfida sarà attrarre investimenti in grado di dare una svolta al territorio”.

Il consigliere regionale sottolinea il proprio impegno, insieme all’assessore Massimo Bitonci, per sostenere le iniziative legate alla ZLS: “Tutta la provincia polesana ha caratteristiche tali da poter beneficiare di questa misura”.

Corazzari evidenzia anche l’importanza di procedure amministrative più snelle e incentivi mirati: “La ZLS offre un’occasione concreta di crescita e innovazione. L’area, che unisce il porto di Venezia e il tessuto produttivo tra Polesine e area metropolitana veneziana, potrà contare su un sistema più efficiente, capace di favorire le filiere locali, l’internazionalizzazione delle imprese e la creazione di nuova occupazione qualificata”.

“La ZLS Venezia–Rovigo non è solo uno strumento amministrativo”, conclude, “ma una vera leva di rilancio economico, capace di coniugare crescita, innovazione e nuove opportunità per cittadini e imprese”.

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