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Matrimoni in caduta libera a Venezia: in dieci anni le cerimonie religiose crollano del 71%

Nonostante il calo delle cerimonie tradizionali, la ricerca dell’amore non si ferma: social e agenzie matrimoniali conquistano sempre più veneziani under 50

Matrimoni in caduta libera a Venezia: in dieci anni le cerimonie religiose crollano del 71%

Foto di repertorio

Sempre meno veneziani scelgono il matrimonio tradizionale. Negli ultimi dieci anni, le celebrazioni religiose in città sono crollate del 71%, passando da 613 nel 2004 a soli 173 nel 2024. Anche i matrimoni civili segnano un calo significativo, seppur meno drastico: da 1.028 a 645, con una riduzione complessiva del 50% delle nozze in dieci anni. I dati, resi noti da Adico e confermati dall’Istat, confermano una tendenza ormai consolidata: il matrimonio, sia civile che religioso, sta vivendo una crisi profonda.

Il fenomeno non significa però che l’interesse per le relazioni sia svanito. Al contrario: un terzo delle coppie under 50 – e non solo – trova oggi il partner tramite social network o agenzie matrimoniali. «Negli ultimi anni il nostro servizio dedicato alle relazioni di coppia è stato preso d’assalto – racconta Carlo Garofolini, presidente di Adico –. Giovani e meno giovani si rivolgono a noi dopo esperienze insoddisfacenti con siti di incontri o agenzie che promettono troppo e mantengono poco».

Secondo Garofolini, la crisi matrimoniale riflette un cambiamento culturale profondo: «Le coppie tradizionali mostrano segni di stress e frustrazione. Molti preferiscono restare soli piuttosto che rischiare di vivere una vita intera con la persona sbagliata. Meglio cercare online qualcuno che soddisfi i propri criteri, dalla passione per lo sport all’amore per gli animali, piuttosto che affidarsi al “colpo di fulmine”».

I numeri parlano chiaro. In provincia di Venezia, i matrimoni religiosi sono scesi da 1.986 nel 2004 a 544 nel 2024, con un calo del 72%. I matrimoni civili, invece, hanno subito una diminuzione meno marcata, passando da 1.901 a 1.762 (-7,3%). La tendenza evidenzia una crisi più accentuata nel rito religioso, mentre le unioni civili resistono meglio, pur in contrazione.

Dietro questi numeri si nasconde una trasformazione della socialità e della concezione della famiglia. Le coppie cercano strumenti alternativi per incontrare l’altro, ma spesso l’illusione dell’amore online si scontra con la realtà. Come sottolinea Garofolini, «la ricerca di un partner è diventata più razionale che istintiva, un segno di come il mondo delle relazioni sia profondamente cambiato».

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