Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

Treviso punta sull’accessibilità: al via il corso per professionisti del turismo

Quattro incontri a Santa Caterina per imparare a progettare spazi e servizi inclusivi, migliorando l’esperienza dei viaggiatori con disabilità

Treviso punta sull’accessibilità: al via il corso per professionisti del turismo

Foto dell'evento

Migliorare concretamente l’esperienza turistica delle persone con disabilità è l’obiettivo della nuova iniziativa formativa partita il 4 febbraio ai Musei di Santa Caterina. Il corso, intitolato “Le persone con disabilità: quali esigenze, cosa cercano e come rispondere ai bisogni che esprimono”, rientra nel progetto regionale Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto, promosso dalla Regione e finanziato dal Ministero per le Disabilità tramite il Fondo per il Turismo Accessibile.

L’iniziativa si concentra su un principio ormai condiviso: la disabilità non è solo una caratteristica individuale, ma il risultato del rapporto tra la persona e l’ambiente. Conoscere i bisogni di chi ha disabilità motoria, visiva, uditiva o intellettiva significa progettare spazi più sicuri, fruibili e inclusivi, riducendo barriere e aumentando autonomia e comfort. Ambienti accessibili secondo i principi dell’Universal Design e del Design for All non favoriscono solo i turisti con bisogni specifici, ma rendono la fruizione più semplice anche per famiglie, anziani e persone con difficoltà temporanee.

Il percorso formativo prevede quattro incontri gratuiti, ogni mercoledì di febbraio, ciascuno dedicato a una diversa tipologia di disabilità. Gli incontri offrono strumenti pratici per migliorare accoglienza, progettazione degli spazi e servizi turistici e culturali, con esempi concreti e buone pratiche. Il corso è aperto a un pubblico ampio: operatori turistici e culturali, professionisti dell’edilizia e dell’arredo, ordini professionali, uffici tecnici comunali, associazioni di categoria, scuole a indirizzo turistico e amministrazioni pubbliche.

Si tratta di un passo concreto per diffondere una cultura dell’accessibilità e formare professionisti capaci di rendere il territorio sempre più inclusivo e accogliente”, spiegano gli organizzatori. Il progetto coinvolge tutte le Ulss del Veneto e si realizza grazie alla collaborazione con il Comune di Treviso, le associazioni di categoria e gli ordini professionali, confermando l’impegno della Regione per un turismo più equo e partecipativo.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione