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Il sindaco Mantovan: Esempi di sport, valore e orgoglio per Porto Viro

La fiamma olimpica corre con due tedofori di Porto Viro

Mattia Garbi

Mattia Garbi

Milano, Cortina e… Porto Viro! Il sacro fuoco di Olimpia ha scaldato il cuore dei cittadini grazie a due tedofori portoviresi che hanno preso parte alle cerimonie di passaggio della fiaccola antecedenti l’apertura dei XXV Giochi Olimpici Invernali. Entrambi sono stati ricevuti in municipio dal sindaco Mario Mantovan e dall’amministrazione per la consegna di una targa. Il primo è Angelo Motta, portotollese ma portovirese d’adozione, che ha avuto l’onore di portare la fiamma olimpica attraversando il centro di Ravenna. Angelo è stato scelto per un gesto che va oltre il risultato sportivo: nel 2019, durante la Maratona di Valencia, ha soccorso un atleta svenuto al traguardo, dimostrando grande umanità e spirito di fair play. Dopo aver aiutato quella persona, ha comunque concluso la gara sotto le 3 ore, raggiungendo il suo obiettivo personale. Un gesto nobile, che racconta cosa significa davvero lo sport: rispetto, solidarietà e valore. “Sono orgoglioso e grato di avere cittadini come Angelo – ha riflettuto il primo cittadino - che con il loro esempio rappresentano Porto Viro nel modo migliore e diventano un riferimento positivo soprattutto per i più giovani. Lo sport è sacrificio, passione e cuore. E oggi Porto Viro ha applaudito uno degli esempi da seguire”. Il secondo, Mattia Garbi, è stato invece scelto per un tratto nel centro di Adria a seguito di una selezione interna di ENI, azienda di cui è dipendente. “Certe emozioni restano addosso – ancora Mantovan, presente alla cerimonia adriese assieme ai sindaci del territorio e al presidente della provincia - vedere la fiamma olimpica dal vivo è sempre qualcosa di speciale, ma lo è ancora di più quando a portarla è uno di noi; un traguardo importante, che rende orgogliosa tutta la nostra comunità”. Ad Adria un’immagine è rimasta particolarmente impressa a Mantovan, quella dei bambini disposti lungo il percorso a sventolare la bandiera italiana: “Un momento emozionante, capace di trasmettere energia, orgoglio e senso di appartenenza: vedere il Tricolore nelle mani dei più giovani è sempre qualcosa di speciale”. Sale così a cinque il numero dei tedofori residenti a Porto Viro: oltre ai due delle presenti Olimpiadi Invernali, altri tre presero parte a quelle di Torino 2006, tra i quali il podista Maurizio Preti. “Numeri che parlano chiaro per cittadini che hanno scritto una bella pagina di storia sportiva per la nostra comunità – ha concluso il sindaco - Porto Viro è terra di sport, di impegno e di persone che sanno rappresentarla con serietà e orgoglio, dentro e fuori dai confini comunali”.

Fabio Pregnolato

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