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Asuit: boom delle prenotazioni online e tempi d'attesa telefonica ridotti, ma restano criticità

TreC+ cresce, call center migliorato; dermatologia e carenza specialisti rimangono nodi da risolvere

Asuit: boom delle prenotazioni online e tempi d'attesa telefonica ridotti, ma restano criticità

I numeri forniti da Asuit raccontano una trasformazione rapida e concreta: l'adozione e l'ampliamento del sistema di prenotazione online TreC+ ha moltiplicato per quattro le prenotazioni in un anno, ridisegnando modalità e tempi di accesso a visite ed esami.

Tra gennaio 2025 e gennaio 2026 le prenotazioni tramite TreC+ sono passate da 2.515 a 10.976, un incremento del 400% in dodici mesi. Su un arco più lungo, le prenotazioni complessive registrate nel periodo 1° dicembre–31 gennaio sono salite da 171.050 (2024–2025) a 181.756 (2025–2026), con un aumento di 10.706 appuntamenti. Questi numeri testimoniano sia una maggiore adozione degli strumenti digitali sia un aumento della domanda di prestazioni.


L'espansione delle prestazioni disponibili su TreC+ ha reso prenotabili visite ed esami con priorità Rao B e D, alcune ecografie e alcune TAC senza mezzo di contrasto. Questa estensione non solo amplia l'offerta digitale, ma riduce la necessità di contattare il call center, rendendo il percorso dell'utente più rapido e autonomo.



L'adozione del nuovo programma gestionale e delle codifiche del Nomenclatore tariffario ha causato una fase di assestamento nella seconda metà dello scorso anno, con rallentamenti nella gestione delle chiamate. Asuit ha monitorato quotidianamente i flussi e adottato contromisure: aumento degli operatori nelle fasce critiche, introduzione di un voice bot per raccogliere dati essenziali (codice fiscale, NRE) e ottimizzare i tempi di ricerca. Il risultato dichiarato è evidente: il tempo medio di attesa è passato da circa 10 minuti a circa 1,5 minuti; il tasso di abbandono delle chiamate è calato dal 28% al 2,5%; le richiamate sono diminuite dal 7% al 2,5%.

Asuit chiarisce che la dicitura "nessuna disponibilità" indica soltanto l'assenza temporanea di posti nelle agende consultate in quel momento, non la cancellazione della prestazione. Le agende vengono aggiornate quotidianamente e l'inserimento in lista di richiamata non comporta la perdita del diritto alla prestazione: la ricetta mantiene la validità fino all'erogazione, salvo il rifiuto delle soluzioni proposte dal cittadino o il superamento dei termini di validità previsti dalla normativa.

Nonostante i miglioramenti organizzativi e tecnologici, permangono criticità legate alla disponibilità di professionisti in alcune discipline. La dermatologia è citata come esempio: la carenza di specialisti a livello locale e nazionale incide sulla tempestività delle risposte e sui tempi di attesa, un problema strutturale che non si risolve solo con l'innovazione dei sistemi di prenotazione.

Asuit sottolinea il percorso di miglioramento continuo e la volontà di dialogo con le organizzazioni sindacali, basato su dati verificabili. L'Ufficio rapporti con il pubblico è investito di raccogliere segnalazioni e fornire risposte puntuali, mentre sono previste procedure di tutela nei casi in cui la programmazione superi i termini di validità della prescrizione.

I numeri presentati mostrano progressi concreti: digitalizzazione crescente, riduzione sensibile dei tempi di attesa telefonica e aumento delle prenotazioni online. Tuttavia, il successo tecnologico non annulla i limiti del sistema sanitario reale: la disponibilità di personale specialistico rimane il fattore critico per garantire tempestività e qualità. Inoltre, l'impennata delle prenotazioni solleva interrogativi sull'appropriatezza delle richieste e sulla pianificazione delle risorse per rispondere a una domanda in aumento.

L'esperienza di Asuit mostra come strumenti digitali ben implementati e interventi organizzativi mirati possano migliorare l'accesso ai servizi sanitari. Restano tuttavia sfide importanti sul fronte delle risorse umane e dell'appropriatezza delle prestazioni: la tecnologia è un mezzo, non una panacea.

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