Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Geopolitica

Tensione internazionale: dagli attacchi Usa-Israele all’Iran alle sfide per l’Italia e l’Europa, parla Zan

Zan: “Serve un’Europa unita e più autonoma e vanno rafforzate le tutele dei diritti civili in Italia”

Alessandro Zan

L'On. Alessandro Zan

Nelle ultime settimane, gli scenari geopolitici mondiali hanno registrato una forte tensione a seguito delle operazioni militari condotte dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran. Secondo l’eurodeputato Alessandro Zan, vicepresidente della Commissione Libia del Parlamento Europeo, questi interventi unilaterali, privi di un chiaro mandato internazionale, rischiano di innescare una pericolosa escalation. Zan sottolinea che la mancanza di coinvolgimento dell’ONU o del Congresso americano delegittima l’azione e potrebbe trascinare anche l’Europa, Italia inclusa, in un conflitto più ampio. Le sue parole sono andate in onda su Buongiorno Veneto con Giuliana Lucca.

L’Europa e l’urgenza di un fronte comune

L’eurodeputato evidenzia come l’Unione europea rimanga fragile e divisa, incapace di proteggere efficacemente i propri interessi senza una politica estera condivisa. Zan propone un percorso simile all’integrazione europea dell’euro, suggerendo la creazione di strumenti politici e militari comuni, fino a un esercito europeo, per difendere l’Europa dalle derive isolazioniste dei singoli Stati e affermare un ruolo più incisivo a livello globale. L’esperienza della pandemia ha dimostrato come l’unità europea aumenti la resilienza e la sicurezza dei cittadini, mentre le divisioni attuali minacciano stabilità politica ed economica.

Impatti sull’Italia e gestione della crisi

Sul piano nazionale, Zan segnala rischi concreti legati al conflitto: aumento dei prezzi del gas e del petrolio e possibilità di coinvolgimento diretto dell’Italia. L’eurodeputato critica la gestione del governo italiano, ritenuta frammentaria e subordinata alle decisioni statunitensi. In particolare, vengono messi in discussione il ruolo della premier Giorgia Meloni e dei ministri degli Esteri e della Difesa, con riferimento anche al recente viaggio del ministro Crosetto a Dubai, ritenuto poco trasparente vista la situazione di crisi internazionale.

La guerra e le ricadute economiche

Oltre agli aspetti politici e militari, Zan mette in guardia sul peso economico della crisi sulle famiglie italiane: aumento del 40% dei costi di trasporti, carburante e utenze, con previsioni di crescita economica inferiori alle aspettative secondo i dati Istat. La mancanza di un piano nazionale efficace per affrontare queste sfide rappresenta, per Zan, una criticità significativa.

Diritti civili e protezione delle vittime

Parallelamente, l’attenzione dell’eurodeputato si concentra anche sulle questioni interne legate ai diritti civili. La recente direttiva europea sulla tutela delle vittime di reato rafforza la privacy, il supporto psicologico e le modalità di partecipazione ai processi, anche per categorie vulnerabili come donne, persone LGBTQ+ o con disabilità. Zan collega queste misure al suo impegno nel DDL Zan, sottolineando l’importanza di creare un sistema più inclusivo, capace di contrastare discriminazioni e violenze di genere.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione