Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Incontro a Roma

Sicurezza nel Vicentino, le imprese chiedono più agenti: “Un operatore ogni 400 abitanti”

I vertici di Confindustria Vicenza, Confartigianato Imprese Vicenza e Confcommercio Vicenza al Ministero dell'Interno per segnalare la carenza di forze dell’ordine nel territorio berico

Barbara Beltrame Giacomello designata presidente di Confindustria Vicenza per il mandato 2025-2029

Barbara Beltrame Giacomello , @instagram businessmed

Le categorie economiche vicentine portano a Roma la questione sicurezza. La presidente di Confindustria Vicenza Barbara Beltrame Giacomello, il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza Gianluca Cavion e il presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo hanno incontrato al Viminale il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per esprimere una posizione condivisa: nel Vicentino mancano uomini e donne in divisa.

Al faccia a faccia nella sede del Ministero dell’Interno hanno partecipato anche il capogruppo di Forza Italia Maurizio Gasparri, Pierantonio Zanettin e il consigliere regionale Jacopo Maltauro.

Le tre associazioni hanno parlato di una “forte preoccupazione” per la carenza di personale tra polizia, carabinieri e guardia di finanza, una situazione che – hanno sottolineato – si riflette sia sulla vita quotidiana dei cittadini sia sulla possibilità per le imprese di lavorare in un contesto adeguatamente protetto.

Secondo quanto illustrato durante l’incontro, oggi nel territorio berico si conta in media un operatore delle forze dell’ordine ogni 630 abitanti, considerando complessivamente tutti i corpi presenti. L’obiettivo indicato è avvicinarsi il più possibile a un rapporto di un operatore ogni 400 residenti.

Dal canto suo, il ministro Piantedosi ha evidenziato la necessità di affrontare il tema con uno sguardo d’insieme, valutando tutte le forze presenti sul territorio e anche possibili compensazioni tra i diversi corpi, così da garantire la massima efficacia nel controllo e nella presenza sul territorio, come già avvenuto negli anni recenti.

Le associazioni vicentine hanno ribadito l’importanza di un rafforzamento stabile e strutturale degli organici, ritenuto proporzionato al peso economico e produttivo del territorio nel sistema regionale e nazionale. Una richiesta che parte dal cuore produttivo del Veneto e che ora attende risposte concrete da Roma.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione