Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

Coldiretti Veneto: una strategia comune per rilanciare il settore saccarifero

Chieste misure urgenti per sostenere il settore e garantire il futuro degli agricoltori

Coldiretti Veneto convoca i candidati regionali: focus sul futuro dell’agricoltura

Foto di repertorio, Coldiretti Veneto

La sospensione temporanea dello zuccherificio di Pontelongo (Padova), annunciata dalla società Co.Pro.B. per la stagione 2026, rappresenta una "situazione di indubbia gravità" per il settore saccarifero veneto. Lo ha dichiarato Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Veneto, che ha sottolineato l'urgenza di non limitarsi a gestire l'emergenza ma di creare una strategia a lungo termine per garantire la sostenibilità e la solidità del comparto.

Per affrontare la crisi, Coldiretti Veneto chiede al Governo di estendere alle industrie saccarifere gli stessi benefici energetici riservati ad altri impianti energivori, come le misure di defiscalizzazione e la riduzione dei costi dell'energia. L'associazione agricola ha inoltre sollecitato un sostegno straordinario per i centri di ricerca, come Veneto Agricoltura e il Crea di Rovigo, per sviluppare varietà di barbabietola più resistenti ai cambiamenti climatici, un passo fondamentale per la sostenibilità della produzione.

Un altro punto centrale della proposta riguarda l'attivazione di contratti di filiera a lungo termine, almeno triennali, con il supporto della Regione Veneto. L'obiettivo è coinvolgere anche l'industria alimentare regionale, che attualmente dipende principalmente dallo zucchero estero.

"Solo con una programmazione condivisa e concreta possiamo restituire certezze agli agricoltori e agli operatori delle sedi di lavorazione", ha concluso Salvan, evidenziando la necessità di una visione strategica per rilanciare il settore saccarifero e garantire un futuro più solido agli agricoltori veneti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione