Scopri tutti gli eventi
Cultura e spettacolo
05.03.2026 - 18:29
Giuseppe Cruciani
Giuseppe Cruciani torna in Veneto. Questo sabato, alle 21.15, il conduttore radiofonico salirà sul palco del Teatro Corso di Mestre per continuare il suo tour teatrale "Via Crux – Tutto quello che pensate e non avete il coraggio di dire".
Per l'occasione, a due giorni dallo spettacolo, è stato ospite di Alberto Gottardo per Radio Veneto24 in un incontro che ha mescolato battute, rimproveri scherzosi e curiosità sulla carriera dell’ospite. “Devo sapere dai social che vieni in Veneto… non me l’hai detto!” ha esordito Gottardo rivolgendosi a Cruciani con tono ironico, prendendolo un po’ in giro.
Le due date venete dello spettacolo, sabato sera a Mestre e domenica pomeriggio a Belluno, hanno offerto al conduttore l’occasione per spiegare il senso della tournée: “Il claim dello spettacolo è ‘Ci siamo rotti il cazzo’. Ci siamo rotti il cazzo del politicamente corretto, di chi vuole insegnarci come vivere, di chi predicava catastrofi ambientali e poi ha cambiato idea. È uno spettacolo necessario perché la battaglia culturale è ancora aperta,” ha detto, citando episodi come le polemiche a Sanremo e i tentativi di censura di nomi di pasticcerie.
Cruciani ha raccontato anche perché ha deciso di dedicarsi al teatro, nonostante i tanti impegni in radio e televisione: “Ho scoperto il teatro nel maggio del 2024 grazie a Paolo Ruffini. È una forma di comunicazione diversa, più diretta e intensa. Dopo il Zanzara Tour, questo è il secondo e conclusivo capitolo dei miei monologhi teatrali.”
Il conduttore ha poi spiegato le differenze tra i due mondi: “Alla radio non vedi il pubblico, e se qualcuno si annoia cambia stazione. A teatro, invece, il pubblico è lì seduto e ha pagato per ascoltarti: devi catturare l’attenzione per un’ora e mezza. E se qualcosa non funziona, lo capisci subito e correggi il tiro.”
Tra i retroscena, un pensiero per l’ex collega Enzo Spatarino: “Fisicamente sta bene, ma deve ancora recuperare l’uso completo della voce.”
Non sono mancati riferimenti alle polemiche che spesso circondano il presentatore de La Zanzara: a Belluno alcune associazioni femministe avevano annunciato un flash mob contro lo spettacolo. “Non mi faccio intimidire – ha detto Cruciani – la questione delle donne è urgente altrove, non davanti al teatro di Belluno. Il Veneto è pieno di figure femminili di grande spicco, e il rispetto è totale.”
L’incontro si è chiuso con ironia e complicità tra intervistatore e ospite: “Credo di poter dire che almeno con te siamo amici,” ha detto Cruciani, mentre Gottardo ha promesso di presentarsi in platea a Belluno “per contestarti un po'”.
Le due date venete confermano così l’interesse del conduttore per il teatro, uno spazio dove può dialogare direttamente con il pubblico e far sentire la sua voce provocatoria, diversa da quella della radio ma altrettanto incisiva.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516