Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Polemica sportiva

Curling femminile, scoppia il caso in Nazionale: scambio infuocato tra le bellunesi Constantini e Lo Deserto durante il mondiale

Durante i Mondiali emerge una frattura nel gruppo azzurro, tra risultati deludenti e malumori sempre meno celati: il futuro della squadra resta incerto

Stefania Costantini

Stefania Costantini

Clima teso e rapporti complicati all’interno della Nazionale femminile di curling: al centro delle polemiche più recenti lo scontro tra Stefania Costantini e Marta Lo Deserto.

Che qualcosa si fosse incrinato nel team azzurro era già evidente. I risultati sottotono delle ultime stagioni e le prestazioni poco convincenti tra Olimpiadi e Mondiali lo avevano lasciato intuire, ma quanto accaduto in Canada ha probabilmente scoperchiato definitivamente il vaso di Pandora. L’Italia ha chiuso il torneo iridato all’ottavo posto, lontano dai piazzamenti che in passato avevano fatto sognare.

L’episodio chiave arriva durante la sfida contro il Giappone, poi persa 8-6. Nella pausa tra due giocate, la tensione esplode apertamente: la skip Stefania Constantini si rivolge con parole dure alla compagna Marta Lo Deserto.

“Così non andiamo da nessuna parte”, attacca Constantini, per poi incalzare direttamente la compagna chiedendo spiegazioni sul suo atteggiamento. Lo Deserto replica cercando di smorzare, ma il confronto si accende ulteriormente. La discussione, avvenuta con microfoni aperti in mondovisione, mostra chiaramente il nervosismo e il disagio all’interno del gruppo.

Un tentativo di riportare la calma arriva dalla terza bellunese della squadra, Giulia Zardini Lacedelli, che interviene per incoraggiare la squadra. Nonostante ciò, la scena conferma un momento delicato per le azzurre, anche se nei match successivi la squadra riesce comunque a ottenere qualche risultato positivo.

Dietro a questo episodio si inserisce un periodo già segnato da cambiamenti importanti: dalla nuova guida tecnica dopo Violetta Caldart, fino alla riorganizzazione della squadra e all’esclusione di Angela Romei. Scelte che hanno inevitabilmente inciso sugli equilibri interni.

A colpire è anche un dettaglio legato ai social, diventati sempre più centrali dopo il boom di popolarità del curling seguito ai successi olimpici: la stessa Constantini, tra le atlete più conosciute della disciplina, non ha alcun rapporto con le compagne di squadra sulle proprie pagine.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione