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Il Parco Natura Viva torna ad avere il suo rinoceronte: accolto allo zoo-safari del Garda un giovane esemplare

Ayo, esemplare di tre anni arrivato dalla Svezia dopo un lungo viaggio, segna il ritorno della specie nel Veronese nell’ambito di un programma europeo di tutela contro il bracconaggio

Il Parco Natura Viva torna ad avere il suo rinoceronte: accolto allo zoo-safari del Garda un giovane esemplare

Dopo anni di assenza, il rinoceronte torna al Parco Natura Viva sul Lago di Garda, in Veneto. Nella tarda serata di venerdì è arrivato Ayo, un giovane rinoceronte bianco meridionale di tre anni, al termine di un lungo viaggio di circa 1.800 chilometri partito dalla Svezia.

Il trasferimento è durato oltre 48 ore: l’animale ha viaggiato su camion, attraversando anche il Mar Baltico su un traghetto, prima di raggiungere il Veronese, dove ad attenderlo c’erano i keeper e i veterinari del parco. Una volta giunto a destinazione, la cassa è stata spostata fino all’ingresso della stalla e il rinoceronte è uscito con calma, sistemandosi nella sua area interna.

Nei prossimi giorni Ayo continuerà ad ambientarsi nel nuovo spazio. Dopo i primi momenti trascorsi nella stalla, ha iniziato a esplorare anche il recinto esterno, sotto lo sguardo curioso degli altri animali. In seguito potrà accedere all’habitat completo, attrezzato con tronchi e una zona fangosa dove potersi muovere liberamente.

Il ritorno del rinoceronte al parco arriva dopo la scomparsa degli ultimi esemplari ospitati: Toby, morto nel 2021 a 54 anni, e Benno, deceduto lo scorso agosto a 44 anni. Nelle prossime settimane è previsto anche l’arrivo di un secondo giovane rinoceronte dalla Francia.

L’iniziativa rientra in un programma europeo coordinato dall’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari, che punta a garantire la sopravvivenza della specie in ambienti protetti e a contrastare il rischio di estinzione. Il rinoceronte bianco meridionale, infatti, resta tra gli animali più minacciati dal bracconaggio, soprattutto per il traffico illegale del corno.

Nonostante alcuni segnali di ripresa, il fenomeno resta preoccupante: solo nel 2025, in Sudafrica, sono stati uccisi 352 rinoceronti. Una realtà che rende ancora più importante il lavoro di conservazione portato avanti anche nel parco veronese.

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