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Veneto, banda ultra larga verso la copertura totale entro il 2026

Il piano Infratel accelera la diffusione della connessione veloce in case e imprese su tutto il territorio regionale

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Il progetto nazionale per la diffusione della connessione internet veloce procede in Veneto con l’obiettivo di raggiungere entro il 2026 la copertura completa di tutte le unità immobiliari, secondo quanto illustrato durante un incontro ospitato alla Camera di Commercio di Padova dedicato allo sviluppo delle infrastrutture digitali.

Nel corso della tappa veneta dell’iniziativa “Infratel incontra le Regioni”, promossa da Infratel Italia per fare il punto sugli interventi già realizzati e sui prossimi obiettivi, è stato ribadito che la regione si avvicina alla copertura totale con servizi di banda ultra larga, cioè connessioni internet molto veloci e stabili.

Secondo i dati presentati, grazie al piano nazionale per la banda ultra larga sono state collegate in Veneto oltre 900.000 unità immobiliari, distribuite in più di 500 comuni, comprese aree che fino a pochi anni fa non disponevano di servizi digitali avanzati.

Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha sottolineato come la connettività sia centrale per lo sviluppo del territorio: “è una condizione necessaria per garantire competitività al nostro sistema economico e qualità della vita ai cittadini”. Ha inoltre evidenziato che la rete digitale “serve allo sviluppo e alle nostre imprese, rende più efficiente la pubblica amministrazione e riduce il divario digitale”.

Stefani ha richiamato anche il ruolo della digitalizzazione per le imprese, che grazie a queste infrastrutture possono innovare e accedere a nuovi mercati, utilizzando strumenti tecnologici avanzati e servizi pubblici più accessibili. Particolare attenzione è stata infine posta alle aree rurali e montane del Veneto, dove la diffusione della rete è considerata fondamentale per garantire pari opportunità e ridurre le differenze tra territori.

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