Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Allarme dazi

Dazi USA su acciaio e alluminio, allarme in Veneto: Soranzo attiva i contatti con Bruxelles

Il consigliere regionale del Veneto Enoch Soranzo coinvolge l’eurodeputato Daniele Polato e chiede interventi urgenti contro le nuove tariffe americane che rischiano di colpire export e produzione

Enoch Soranzo

Enoch Soranzo

Cresce la preoccupazione in Veneto per gli effetti dei nuovi dazi statunitensi su acciaio e alluminio, con possibili conseguenze pesanti per il comparto manifatturiero e per l’occupazione. A intervenire è il Consigliere regionale del Veneto e Presidente della 6ª Commissione consiliare, Enoch Soranzo, che annuncia un coordinamento con le istituzioni europee per cercare una risposta rapida alla situazione.

Soranzo ha reso noto di aver coinvolto l’eurodeputato Daniele Polato, coordinatore Ecr in Commissione commercio internazionale al Parlamento Europeo, chiedendo che la questione venga affrontata con urgenza a Bruxelles. Al centro della preoccupazione c’è l’impatto delle nuove misure commerciali introdotte dagli Stati Uniti, che secondo quanto riportato stanno colpendo in modo diretto le imprese venete.

“Il tema dei dazi va seguito con la massima attenzione e senza ritardi – ha dichiarato Soranzo – perché per il tessuto industriale veneto rappresenta una priorità assoluta. Non possiamo permettere che incertezza o misure protezionistiche sproporzionate blocchino il nostro sistema produttivo”.

Il consigliere regionale richiama inoltre le recenti valutazioni del Presidente del consiglio regionale, Luca Zaia, che ha segnalato come il nuovo metodo di calcolo dei dazi stia già provocando la cancellazione di commesse importanti. In particolare, il prelievo non verrebbe più applicato solo sul materiale grezzo, ma sull’intero valore del prodotto finito, con aumenti che – secondo le segnalazioni riportate – possono far salire l’incidenza fiscale fino a livelli molto elevati.

“Le aziende ci stanno segnalando situazioni molto gravi – ha aggiunto Soranzo – con ordini che rischiano di saltare e aumenti tali da rendere non più sostenibili molte operazioni commerciali. Il rischio non è solo economico, ma anche sociale: quando si fermano le commesse, si arriva rapidamente alla cassa integrazione e, nei casi più critici, ai licenziamenti. Il Veneto vive di export e gli Stati Uniti restano un mercato fondamentale”.

Sul fronte europeo, Soranzo richiama anche l’impegno dell’eurodeputato Polato, che starebbe seguendo il dossier in vista dei prossimi negoziati previsti nei giorni successivi. L’obiettivo indicato è quello di mantenere condizioni di scambio più stabili e contenere l’impatto delle nuove tariffe entro soglie considerate sostenibili per le imprese.

“La linea da seguire deve essere ferma ma concreta – ha concluso Soranzo – con l’obiettivo di garantire certezze alle aziende venete. La nostra Commissione resterà in contatto con Bruxelles per monitorare gli sviluppi. La difesa del lavoro e della produzione non può aspettare”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione