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Trento, via al nuovo polo giudiziario: aggiudicati i lavori per l’ex carcere

Intervento da 19,6 milioni per la prima fase del progetto.

Trento, via al nuovo polo giudiziario: aggiudicati i lavori per l’ex carcere

Sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione della prima unità funzionale del nuovo polo giudiziario di Trento, che prevede la riqualificazione dell’ex carcere e la realizzazione di archivi e centrali tecnologiche. La gara, gestita dall’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti (APAC) con procedura aperta sopra soglia europea e criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si è conclusa con l’affidamento all’impresa I.T.I. Impresa Generale S.p.A. di Modena.

L’importo complessivo dell’intervento è pari a 19.631.642,74 euro, comprensivo di 782.402,80 euro per oneri della sicurezza. Il ribasso offerto è stato del 17,7%, su un valore iniziale dell’appalto di oltre 23,6 milioni di euro. Alla gara hanno partecipato 18 operatori economici. Il finanziamento è interamente a carico della Provincia autonoma di Trento e il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori è di 1.000 giorni consecutivi. Responsabile unico del procedimento è l’ingegner Marco Gelmini.

L’opera rappresenta il primo passo di un progetto più ampio, articolato in tre fasi: oltre al recupero dell’ex carcere, sono previsti la costruzione di un nuovo edificio nell’area est e il successivo restauro degli immobili esistenti, inclusi l’edificio storico principale e quello degli anni Sessanta che oggi ospitano gli uffici giudiziari. L’investimento complessivo supera i 59 milioni di euro.

«Con questo intervento – ha commentato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti – si conferma la volontà di proseguire con convinzione nella realizzazione di un investimento importante per Trento. Un progetto atteso, che migliorerà i servizi in un ambito cruciale come la giustizia e contribuirà anche alla valorizzazione del contesto urbano».

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