L'istituto di istruzione superiore Edmondo De Amicis si conferma una realtà educativa dinamica e attenta ai temi dell’inclusione, presentando una serie di progetti che intrecciano arte, didattica e crescita personale. L’iniziativa è stata illustrata nel Salone d’Onore del comune di Rovigo, mettendo in luce il ruolo della scuola come spazio di partecipazione attiva e innovazione culturale.
Tra i progetti più significativi spicca “Andare a Tempo”, nato all’interno del Dipartimento di Sostegno. Si tratta di un percorso che utilizza musica, body percussion e rap come strumenti per favorire inclusione e collaborazione tra studenti. Il laboratorio ha coinvolto i ragazzi in un’esperienza artistica condivisa, culminata nella realizzazione del videoclip “Dentro il mio nome”, creato insieme all’artista Phrome. Un lavoro che rappresenta non solo un prodotto creativo, ma anche un esempio concreto di come il linguaggio musicale possa diventare mezzo di espressione e cittadinanza.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo e al patrocinio del Comune, a testimonianza di una collaborazione virtuosa tra scuola e territorio. Durante la presentazione, l’assessore alle Politiche sociali Dominga Milna ha sottolineato l’importanza di queste sinergie nel costruire percorsi autentici di inclusione sociale.
Accanto alla dimensione musicale, il De Amicis propone anche nuovi progetti nell’ambito della formazione scuola-lavoro, coinvolgendo le classi quarte degli indirizzi Grafica e Comunicazione e Turismo. Tra questi emergono “Colorful Safari” e “Street Art”, due iniziative che uniscono linguaggi artistici contemporanei, sostenibilità e partecipazione.
“Colorful Safari” trasforma gli spazi scolastici in un percorso espositivo diffuso, ispirato al movimento Cracking Art, noto per l’uso di plastiche rigenerate e colorate. Grazie alla collaborazione con l’artista Kicco, gli studenti hanno realizzato installazioni di animali simbolici, accompagnate da un progetto comunicativo completo. Le visite saranno guidate dagli studenti dell’indirizzo Turismo, rendendo l’esperienza accessibile anche ai più giovani.

Parallelamente, il progetto “Street Art” ha portato alla creazione di un murale permanente a Palazzo Montalti, realizzato con il contributo dell’associazione Uguali…Diversamente e sotto la guida dell’illustratrice Alessia Properzi. L’opera, nata dalle idee e dalle emozioni degli studenti, rappresenta un racconto visivo collettivo che dà identità agli spazi scolastici e rafforza il senso di appartenenza.
L’intero percorso, che si sviluppa tra installazioni temporanee e interventi permanenti, culmina in un itinerario espositivo pensato per coinvolgere la comunità. Più che una semplice presentazione di progetti, si tratta di un’esperienza che dimostra come la scuola possa essere luogo di produzione culturale, dialogo e innovazione.
Con queste iniziative, il De Amicis ribadisce una visione educativa centrata sulla valorizzazione delle differenze, trasformando l’arte in uno strumento concreto di inclusione e crescita condivisa.