Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Esperienze da vivere

Lo smeraldo delle Dolomiti di Brenta: il fascino selvaggio del Lago di Tovel

Tra boschi primordiali e il mito delle acque rosse, alla scoperta dello specchio d’acqua più celebre della Val di Non

Lo smeraldo delle Dolomiti di Brenta: il fascino selvaggio del Lago di Tovel

Lago di Tovel

C’è un luogo, nel cuore del Gruppo di Brenta, dove la natura ha deciso di dare spettacolo senza bisogno di filtri. Il Lago di Tovel, con le sue acque che sfumano dal verde smeraldo al blu profondo, non è solo una meta escursionistica: è un monumento naturale che racconta la forza geologica e le leggende di un Trentino antico e fiero.

Il Mistero del Lago Rosso

Per decenni, Tovel è stato conosciuto in tutto il mondo come il "Lago Rosso". Fino alla metà degli anni '60, durante i mesi estivi, le sue acque si tingevano di un rosso sangue intenso, un fenomeno unico dovuto alla fioritura dell'alga Tovellia sanguinea. Sebbene oggi il fenomeno non si ripeta più (a causa della variazione del carico organico dovuto ai cambiamenti nel pascolo degli alpeggi), il mito rimane vivo. La leggenda locale narra della Principessa Tresenga, che morì combattendo nelle acque del lago per difendere il suo popolo dall'invasore: si dice che sia il suo sangue, ogni estate, a colorare ancora idealmente il cuore dei nonesi.

Un’Oasi di Biodiversità

Situato a 1178 metri di altitudine, il lago è circondato dalle imponenti vette dolomitiche che si riflettono sulla sua superficie piatta come un vetro. Ma Tovel non è solo acqua: è la casa dell’Orso Bruno, simbolo del Parco Adamello Brenta, e di una flora alpina ricchissima. Passeggiare lungo le sue sponde significa immergersi in una foresta dove il silenzio è interrotto solo dal richiamo dei rapaci o dal fruscio del vento tra i mughi.

Cosa fare a Tovel: Esperienze tra Acqua e Roccia

  • Il Giro del Lago: Un sentiero pianeggiante e accessibile a tutti circonda l'intero bacino. In circa un'ora di cammino si possono ammirare le diverse sfumature del fondale e le famose "spiagge bianche" che ricordano paradisi tropicali, ma con l'aria frizzante delle Alpi.

  • Sentiero delle Antiche Segherie: Per chi ama la storia, il percorso che sale dalla valle permette di vedere i resti delle vecchie strutture produttive che sfruttavano la forza dell'acqua.

  • La Casa del Parco: Situata proprio sulle sponde, è un centro visitatori moderno che spiega nei dettagli il fenomeno del rosso e la vita dell'orso, perfetto per un approfondimento didattico.

Consigli Utili per il Viaggiatore

Essendo una zona protetta di estremo valore, l’accesso alla Val di Tovel è regolamentato, specialmente durante i mesi estivi.

  • Trasporti: In alta stagione è attivo un comodo servizio di navetta che parte da Cles o dai parcheggi a valle.

  • Il momento d'oro: L'autunno a Tovel è un'esperienza mistica. Il contrasto tra il verde dell'acqua e il "foliage" dei larici che diventano giallo oro crea una tavolozza di colori indimenticabile.

Tovel non è un lago da "mordi e fuggi". È un luogo che chiede di essere ascoltato, rispettato e contemplato, lontano dalle folle dei grandi laghi del fondovalle, lì dove le Dolomiti toccano il cielo e l'acqua ne custodisce il segreto.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione