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Padova accelera sull’adattamento climatico: strategie e progetti a confronto il 16 aprile

Al Museo Eremitani istituzioni e tecnici discutono le azioni concrete per una città più resiliente entro il 2030

Padova accelera sull’adattamento climatico: strategie e progetti a confronto il 16 aprile

Foto di repertorio

Non più solo obiettivi, ma interventi concreti per affrontare il cambiamento climatico nelle aree urbane. È questo il filo conduttore di “Padova 2030 – Strumenti, politiche e azioni per l’adattamento climatico”, l’incontro pubblico in programma giovedì 16 aprile alla Sala del Romanino del Museo Eremitani.

L’iniziativa si inserisce nel calendario della Padova Climate Action Week ed è promossa dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane insieme al Comune di Padova. Un appuntamento pensato non solo come momento di approfondimento tecnico, ma come sintesi del lavoro avviato per rendere la città più preparata agli effetti della crisi climatica.

«L’adattamento climatico è ormai una responsabilità concreta per le città», sottolinea Daniela Luise, evidenziando come l’incontro rappresenti «un passaggio fondamentale per mettere a sistema esperienze e politiche già attive, costruendo una visione integrata e replicabile».

Ad aprire i lavori saranno il vicesindaco Antonio Bressa e la consigliera comunale Chiara Gallani, con delega alla missione europea per città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030. Il coordinamento dell’incontro sarà affidato alla stessa Daniela Luise.

Il programma entrerà poi nel merito delle azioni messe in campo dall’amministrazione. Giovanni Vicentini illustrerà la strategia complessiva, mentre Nicoletta Paiaro presenterà il piano di depavimentazione, uno degli strumenti chiave per contrastare le ondate di calore e migliorare la permeabilità dei suoli urbani.

Tra i temi centrali anche la gestione dell’acqua, con l’intervento di Vanni Baldisseri, e lo sviluppo del verde urbano, affidato a Ciro Degl’Innocenti. A chiudere la sessione tecnica sarà Davide Primucci, con un focus su un progetto innovativo legato all’adattamento climatico.

L’incontro si propone così come una fotografia aggiornata delle politiche locali, ma anche come spazio di dialogo tra amministrazione, tecnici e cittadini, in linea con gli obiettivi europei al 2030.

«Depavimentazione e ampliamento delle aree verdi non sono interventi accessori, ma scelte strategiche», evidenzia il vicesindaco Antonio Bressa, sottolineando come queste azioni incidano direttamente sulla capacità della città di affrontare eventi estremi e migliorare la qualità della vita quotidiana.

Sulla stessa linea la consigliera Chiara Gallani: «La neutralità climatica resta un obiettivo centrale, ma per raggiungerlo è indispensabile affiancare politiche di adattamento. Occasioni come questa permettono di mantenere alta l’attenzione su temi ormai decisivi per il futuro della città».

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