10 febbraio giorno del ricordo: l'intervista all’esule Dalmata Maria Schittarelich
"Ho lasciato la Dalmazia nel 1948, una volta arrivati ad Ancona, ci hanno portati in una scuola e poi in treno siamo venuti a Venezia. Però sono venuti a prenderci con la Polizia perché avevano di attentati nei nostri confronti. L’opinione pubblica a quel tempo non sapeva nulla di quello che era successo a Zara, della Dalmazia, e noi eravamo solamente “ Fascisti “ ai quali rifiutare ogni solidarietà. Mio fratello non lo lasciavano partire, così ha tentato la fuga ma è stato preso, processato e condannato a dodici anni di carcere".