Nei guai è finito un cittadino romeno di 32 anni residente ad Este. Possesso e fabbricazione di documenti di identificazioni falsi.
Un cittadino romeno di 32 anni residente ad Este è stato fermato nella notte del 14 ottobre dal personale Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia CC di Este, responsabile di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. I militari operanti, nel corso di un servizio di controllo del territorio, procedevano all’identificazione del cittadino romeno, il quale, alla guida di autovettura SUV di grossa cilindrata, esibiva una patente ed una carta d’identità rilasciate dalle autorità romene che, ad un attento esame, potevano apparire non genuini.
I fatti
L'indagato mentre transitava proprio ad Este al volante della sua auto, si è imbattuto in un controllo stradale operato dai carabinieri della Radiomobile. Da un rapido controllo alla centrale operativa, gli investigatori dell'Arma hanno appreso che il conducente del Suv era un volto noto alle forze dell'ordine. Approfondendo gli accertamenti è emerso che la patente e la carta d'identità mostrate ai carabinieri dal trentaduenne erano state rilasciate da autorità romene. Tuttavia un attento esame della documentazione ha messo in evidenza come tali documenti non fossero in regola.
La perquisizione
Ne è seguita una perquisizione del mezzo. I carabinieri hanno rinvenuto un piatto con un decimo di grammo di sostanza stupefacente tipo cocaina In un giubbotto hanno trovato altri documenti rilasciati da autorità italiane, carta d'identità, codice fiscale e patente intestati ad un'altra persona, ma riportanti sempre la foto del trentaduenne. Appurata la genuinità di questi ultimi documenti ed informato il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Rovigo, Sabrina Duò, i militari dell’Arma hanno operato un immediato riscontro peritale presso il Polo Falsi Documentali del comando Polizia Locale di Rovigo, accertando come entrambi i documenti romeni originariamente esibiti dal trentaduenne, fossero falsi. A seguito di udienza svolta presso il Tribunale di Rovigo nel corso della mattinata odierna (Giudice Dott. Angelo Risi), veniva convalidato l’arresto e disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora presso il comune di residenza con rinvio dell’udienza al 3 novembre p.v. Al 32enne veniva altresì contestata la violazione amministrativa per possesso di stupefacenti per uso personale, con conseguente ritiro della patente di guida
e segnalazione al Prefetto della Provincia di Padova.
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