Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Verde

Este inaugura il parco intitolato a Laura Conti: 5.000 m² e 612 piante per un nuovo polmone verde

Este inaugura il parco intitolato a Laura Conti: cinquemila metri quadrati e 612 piante autoctone per migliorare la qualità dell’aria e la resilienza urbana

Este inaugura il parco intitolato a Laura Conti: 5.000 m² e 612 piante per un nuovo polmone verde

Foto di repertorio

Este compie un nuovo passo nelle politiche ambientali con la nascita del parco dedicato a Laura Conti, figura pionieristica dell'ecologismo italiano. L'area verde, realizzata in via Comuna, è frutto del bando provinciale «Un nuovo Parco nel tuo Comune», promosso dalla Provincia di Padova per rafforzare le azioni di contrasto all'inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria. Este è uno dei cinque Comuni risultati vincitori del bando, insieme a Montegrotto Terme, Piove di Sacco, Massanzago e San Giorgio in Bosco, su un totale di 14 municipalità partecipanti. Un risultato che conferma l'attenzione dell'amministrazione comunale verso la rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale.

Il nuovo parco si estende su una superficie di circa 5 mila metri quadrati e ospita 612 nuove piante, tra alberi e arbusti, tutte essenze autoctone selezionate per la loro capacità di adattamento e resistenza. Almeno il 30% degli esemplari è costituito da alberi di dimensioni già significative, superiori ai 2,5 metri di altezza, mentre le restanti sono giovani piante destinate a crescere e consolidarsi nel tempo, contribuendo progressivamente alla creazione di un vero e proprio polmone verde urbano.

«Solo a dicembre a Este sono stati piantati circa 1.000 nuovi alberi» sottolinea l'assessora alla transizione ecologica Beatrice Andreose «612 in questo parco e oltre 300 grazie al progetto “Alberi per la Pianura Veneta”, realizzato insieme a Veneto Agricoltura e rivolto ai privati. Questo intervento si aggiunge ai due Parchi delle Api già realizzati dall'amministrazione e alle numerose piantumazioni effettuate in collaborazione con le associazioni ambientaliste del territorio. È un lavoro costante che guarda al futuro della città».

Tra le specie messe a dimora figurano farnia, leccio, cerro, olmo, tiglio, frassino, carpino bianco e orniello, affiancati da arbusti come nocciolo, sambuco, ligustrello, sanguinella e spincervino. La progettazione segue modelli sostenibili, calibrati sulle caratteristiche del suolo e sulle condizioni climatiche locali, con particolare attenzione alla resilienza in vista di estati sempre più calde e siccitose.

L'intitolazione a Laura Conti (1921–1993), medica, partigiana, scrittrice e tra i fondatori di Lega per l'Ambiente, rafforza il valore simbolico del nuovo parco: un luogo che unisce memoria, impegno civile e responsabilità verso le generazioni future.

Giada Zandonà

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione