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11.01.2026 - 11:45
Approvazione unanime per il bilancio di previsione 2026 della Provincia di Treviso. Il via libera è arrivato al Sant'Artemio, al termine del Consiglio provinciale e dell’Assemblea dei Sindaci, riuniti per esaminare il documento contabile e le principali linee di intervento per il prossimo anno.
L’ok condiviso da tutti i sindaci e i consiglieri provinciali, al di là degli schieramenti politici, conferma la convergenza sulle priorità individuate per il territorio della Marca Trevigiana. Al centro della programmazione restano scuola, viabilità e tutela ambientale, ambiti considerati strategici per lo sviluppo locale.
La seduta ha avuto anche un valore simbolico: si è trattato infatti dell’ultimo Consiglio e dell’ultima Assemblea per il presidente Stefano Marcon, che ha concluso il suo secondo mandato alla guida dell’ente. Marcon ha ringraziato sindaci e consiglieri per la collaborazione maturata nel corso degli anni, sottolineando il clima di condivisione che ha caratterizzato l’approvazione del bilancio.
Dal 2016 a oggi, la Provincia ha investito complessivamente oltre 280 milioni di euro. La quota più consistente, pari a 190 milioni, è stata destinata all’edilizia scolastica, con interventi su circa 100 istituti superiori frequentati ogni anno da 40 mila studenti. Alla rete stradale provinciale sono andati 91 milioni di euro per la manutenzione e la riqualificazione di oltre 1.200 chilometri, mentre più di 10 milioni sono stati impiegati in progetti ambientali, attraverso bandi rivolti a cittadini, imprese e Comuni.
Accanto agli investimenti diretti, la Provincia ha continuato a svolgere un ruolo di supporto agli enti locali. Nel solo 2025, la Stazione Unica Appaltante ha gestito procedure per 145 milioni di euro. Sul fronte del personale, sono stati organizzati concorsi per la Pubblica Amministrazione che hanno registrato 477 iscritti e 45 interpelli per i Comuni convenzionati. Non è mancato, inoltre, il sostegno alla digitalizzazione e ai sistemi informatici, oltre alla concessione degli spazi del Sant’Artemio per eventi istituzionali.
Guardando avanti, il piano triennale 2026-2028 prevede investimenti per oltre 48 milioni di euro, che porteranno il totale delle opere realizzate o programmate dal 2016 al 2028 a superare i 329 milioni. Nel dettaglio, per il 2026 sono previsti 6 milioni di euro per l’edilizia scolastica, 16 milioni per la viabilità e 1 milione per l’ambiente, per un totale di 23 milioni di euro.
Sul fronte delle entrate, nel 2025 i proventi da IPT, Rc Auto e tributi ambientali hanno raggiunto quota 66,6 milioni di euro, dato in linea con il 2024 e destinato, secondo le previsioni, a essere confermato anche nel 2026 grazie alla stabilizzazione del mercato automobilistico. L’avanzo di amministrazione libero, pari a oltre 8,3 milioni di euro, sarà utilizzato per completare interventi sull’edilizia scolastica – tra cui il recupero dell’ex immobile delle Poste a Treviso da destinare al Liceo Artistico – e per lavori di manutenzione stradale e accordi di programma.
«L’approvazione unanime del bilancio 2026 è un segnale forte – ha dichiarato Marcon – e rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto in questi nove anni insieme ai 94 sindaci della Marca e al Consiglio provinciale». Il presidente uscente ha ricordato come, nel 2016, la riforma Delrio avesse lasciato alle Province risorse limitate e competenze ridotte, rendendo ancora più significativo il percorso di rilancio intrapreso.
In chiusura, Marcon ha rivolto un ringraziamento alla struttura dell’ente – consiglieri, dirigenti e dipendenti – e alle Amministrazioni comunali, sottolineando il valore di una rete istituzionale che, negli anni, si è consolidata e rafforzata.
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